Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 gennaio 2001
Domanda 15 gennaio 2001
Dal 1996 sono costretto a pagare ogni anno la somma di L. 174.000 (fortunatamente ho ottenuto di non indicizzarla) per una polizza di copertura infortuni, non professionali, fino alla scadenza contrattuale fissata al 24/01/2004. Nonostante abbia piu’ volte chiesto di potere risolvere detto contratto, in quanto non piu’ interessato a questo servizio, mi e’ stato risposto che la risoluzione contrattuale era solo unilaterale da parte dell'agenzia, e pena l'intervento di un avvocato, non posso rinunciare ad un servizio che non voglio.
Chiedo se e’ vero tutto cio’ o se e’ possibile rescindere anche da parte mia, dal momento che e’ mia intenzione non avvalermi piu’ del servizio fornitomi da questa agenzia, oppure se sono costretto mio malgrado a pagare il premio fino alla naturale scadenza contrattuale?

Risposta ADUC
O tutti, o nessuno: la clausola che prevede il diritto al recesso per la sola compagnia e' infatti vessatoria. Per cui, od entrambe le parti hanno il diritto di recedere, oppure non lo ha nessuna delle due.
Le consigliamo di contestare la clausola alla compagnia e poi si rivolga al giudice di pace: tramite il suo intervento, potra' ottenere l'annullamento della clausola, e sulla base della sua interpretazione sapra' se a poter recedere siano o meno entrambe le parti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →