Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 giugno 2006
Salve, vi scrivo per avere un consiglio su come comportarsi a riguardo di un locale di proprieta' Iacp. In particolare vi spiego che detto locale, di 24 mq nato come semplice deposito-magazzino, e' stato dato in locazione a mio suocero dal lontano 1962 per poter svolgere il suo lavoro di barbiere. Da quella data ad oggi e' stato pagato regolarmente il canone di affitto nonostante dal 1996 l'attivita' sia cessata sia per ragioni anagrafiche e sia perche' il locale non rispondeva alle norme che regolano i locali commerciali ed in particolare gli impianti elettrici idrici e la mancanza totale dei servizi igenici. Nonostante innumerevoli richieste, verbali e scritte, non sono stati fatte le migliorie necessarie ed in una comunicazione l'ente precisava che messa in opera dei lavori avrebbe pregiudicato l'eventuale futura cessione a riscatto del locale. Lasciando intendere che c'era la possibilita' di avere a riscatto il locale. A questo punto mio suocero ha preferito chiudere l'attivita' continuare a pagare il canone e non pretendere i lavori aspettando la cessione che ad oggi non e' ancora avvenuta e che pare sia diventata cosa molto difficile. A questo punto vi chiedo quale siano i passi da fare e quali speranze ci siano per avere, dopo 46 anni di affitto, la possibilita' di riscattare il piccolo locale. Nel ringraziarvi anticipatamente porgo cordiali saluti.
Francesco, da Nuoro
Francesco, da Nuoro
Risposta ADUC
Anche dopo 46 anni di affitto, non si maturano diritti di acquisto o riscatto se non per contratto. La legge prevede tutt'al piu' un diritto di prelazione (cioe' il diritto a divenire acquirenti a determinate condizioni se l'immobile viene venduto) dell'inquilino. Non sappiamo che tipo di contratto vincola suo suocero al'ente locatore, le consigliamo di procurarselo e leggerlo attentamente.
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