Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 giugno 2006
Salve a tutti. Seguendo i vostri consigli ho inviato una lettera di messa in mora ad un ristoratore per riavere indietro l'anticipo da me versato. L'invio e' stato effettuato con una raccomandata con ricevuta di ritorno. Oggi ad oltre un mese dall'invio mi e' ritornata indietro la raccomandata senza il destinataria l'abbia ricevuto. C'e' qualcosa che possa fare per fare in modo che il destinatario riceva sicuramente le mie lettere, oppure cosa altro posso fare per cercare di far valere i miei diritti? Ringrazio per l'attenzione e la cortesia gia' dimostrata anche in altra occasione. Cordiali saluti. Questo e' il testo da cui cancello solo i riferimenti personali.
Gianluca, da Biassono
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Egregio Signore, in data 3/12/2005 predavamo accordi con Lei per svolgere un pranzo di matrimonio presso il Suo ristorante. Il pranzo si sarebbe dovuto svolgere in data 7/10/2006. L'accordo prevedeva il pranzo per 120 persone circa, l'addobbo dei tavoli e la presenza di un complesso musicale per intrattenere gli invitati con musica e balli ad un prezzo di 52 euro a persona. Ci e' stato chiesto di versare un anticipo di 1000 euro da noi effettuato tramite assegno bancario N. XXXXXXXXXXXX della Banca Popolare di Milano. In data 16/04/2006 allo scopo di festeggiare la SS. Pasqua e di provare la bonta' delle nostre scelte mi recavo presso il vostro ristorante con alcuni parenti e amici per un pranzo organizzato da Voi al costo di 45 euro a persona. A questo pranzo abbiamo potuto notare un servizio molto lento e scadente, le portate erano di scarsa qualita' e quantita', addirittura un cameriere si e' scusato per la porzione microscopica di lasagna servita, che oltremodo era immangiabile, e soprattutto, fatto ben piu' grave perche' non rimediabile, la sala con circa 100 persone presenti, da me contate e come confermato da un Vostro dipendente, era molto sovraffollata permettendo di muoversi con molta difficolta' alle persone presenti. In data 21/06/2006 mi recavo personalmente presso il vostro ristorante per cercare di trovare un accordo, ma Lei non mi lasciava terminare di spiegare le nostre ragioni adducendo il fatto che era molto impegnato. Ho lasciato trascorrere un mese nella speranza che lei mi contattasse per poter arrivare ad una conclusione che soddisfacesse entrambi ma questo non e' avvenuto. A questo punto ritengo che in occasione del pranzo da me organizzato per il 7/10/2006 non ci sia lo spazio sufficiente per permettere a me e ai miei ospiti di poter pranzare comodamente senza darsi fastidio uno con l'altro e poter danzare tra una portata e l'altra e quindi la ritengo inadempiente riguardo gli accordi presi che a questo punto ritengo nulli e le chiedo l'immediata restituzione dell'acconto da me versato. Se quanto sopra non avverra' entro il 15/06/2006 saro' costretto a ricorrere ad ogni mezzo concessomi per ottenere quanto mi spetta. Per qualsiasi chiarimento e per le modalita' della restituzione di quanto mi e' dovuto potra' contattarmi al numero telefonico xxxxxxxx.
Gianluca, da Biassono
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Egregio Signore, in data 3/12/2005 predavamo accordi con Lei per svolgere un pranzo di matrimonio presso il Suo ristorante. Il pranzo si sarebbe dovuto svolgere in data 7/10/2006. L'accordo prevedeva il pranzo per 120 persone circa, l'addobbo dei tavoli e la presenza di un complesso musicale per intrattenere gli invitati con musica e balli ad un prezzo di 52 euro a persona. Ci e' stato chiesto di versare un anticipo di 1000 euro da noi effettuato tramite assegno bancario N. XXXXXXXXXXXX della Banca Popolare di Milano. In data 16/04/2006 allo scopo di festeggiare la SS. Pasqua e di provare la bonta' delle nostre scelte mi recavo presso il vostro ristorante con alcuni parenti e amici per un pranzo organizzato da Voi al costo di 45 euro a persona. A questo pranzo abbiamo potuto notare un servizio molto lento e scadente, le portate erano di scarsa qualita' e quantita', addirittura un cameriere si e' scusato per la porzione microscopica di lasagna servita, che oltremodo era immangiabile, e soprattutto, fatto ben piu' grave perche' non rimediabile, la sala con circa 100 persone presenti, da me contate e come confermato da un Vostro dipendente, era molto sovraffollata permettendo di muoversi con molta difficolta' alle persone presenti. In data 21/06/2006 mi recavo personalmente presso il vostro ristorante per cercare di trovare un accordo, ma Lei non mi lasciava terminare di spiegare le nostre ragioni adducendo il fatto che era molto impegnato. Ho lasciato trascorrere un mese nella speranza che lei mi contattasse per poter arrivare ad una conclusione che soddisfacesse entrambi ma questo non e' avvenuto. A questo punto ritengo che in occasione del pranzo da me organizzato per il 7/10/2006 non ci sia lo spazio sufficiente per permettere a me e ai miei ospiti di poter pranzare comodamente senza darsi fastidio uno con l'altro e poter danzare tra una portata e l'altra e quindi la ritengo inadempiente riguardo gli accordi presi che a questo punto ritengo nulli e le chiedo l'immediata restituzione dell'acconto da me versato. Se quanto sopra non avverra' entro il 15/06/2006 saro' costretto a ricorrere ad ogni mezzo concessomi per ottenere quanto mi spetta. Per qualsiasi chiarimento e per le modalita' della restituzione di quanto mi e' dovuto potra' contattarmi al numero telefonico xxxxxxxx.
Risposta ADUC
Potrebbe provare a far fare la consegna della messa in mora ad un ufficiale giudiziario. Chieda al suo Comune dove sono ubicati quelli per la sua zona.
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