Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 giugno 2006
Domanda 29 giugno 2006
Cara Aduc sottopongo alla Vs attenzione il problema che segue per una sollecita risposta. Alcuni mesi orsono mia madre mentre prelevava la posta dalla buca della posta, venne contattata nell'androne del portone da un emissario di Infostrada che colse l'occasione per prelevare dalla bolletta sottratta dalle mani, senza il consenso dell'interessata di 79 anni, i dati della propria connessione telefonica in essere con Telecom (anagrafici, numero di telefono, banca di accredito domiciliare (senza n. ro di cc)), senza pero' firmare alcunche' ne' fornendo il consenso al cambio di operatore. In questi giorni si vede recapitare un modulo da compilare per perfezionare un contratto mai sottoscritto. Mio fratello telefonando a Telecom ha appreso che era stato operato il trasferimento del contratto ad Infostrada, ha provveduto contestualmente a ripristinare il contratto con Telecom. Ora si pone il doppio problema di come intervenire sia nei confronti di Infostrada per far cessare un rapporto mai iniziato, sia con la Banca per regolare ed impedire che venga prelavato dal conto qualsiasi somma che questa possa pretendere. Quali atti formali compiere per uscire da questa incresciosa situazione. Grazie.
Eugenio, da Bari

Risposta ADUC
Le consigliamo di intimare a Infostrada una diffida con raccomandata di messa in mora a.r. clicca qui a non disturbarla oltre, e chiarendo che nessun contratto e' stato mai sottoscritto ne' verra' per adesso sottoscritto. Quanto alla Banca, se non ha firmato con la stessa un contratto di addebito automatico, non vediamo come possa pagare chicchessia senza il suo consenso. Segnali l'accaduto al Garante delle Comunicazioni clicca qui
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