Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 giugno 2006
Domanda 27 giugno 2006
La polizza Municipale di Firenze nel dicembre 2005 mi ha inviato un verbale di accertamento in base al quale il sottoscritto superava di circa 20km orari il limite di velocita' consentito su quella strada, velocita' rilevata tramite apparecchiatura elettronica. La sanzione di circa 150 euro mi veniva notificata tramite bolla postale riportante i miei dati Cognome Nome e indirizzo di residenza sul verbale era riportato che l'intestatario del veicolo targato AJ103FN risultava sempre il sottoscritto. Unitamente al verbale era presente un modulo in cui era specificato che lo stesso modulo doveva essere rispedito compilato con i dati del conducente alla stessa Polizia Municipale in base alla nuova legge per la patente a punti. Purtroppo ho pagato si nei tempi (entro 60gg) la sanzione scrittami, ma per dimenticanza e in modo del tutto inconsapevole non ho ritrasmesso il modulo di cui sopra alla Polizia Munic. di Firenze. Due giorni fa (23 Giugno 2006) mi e' arrivato un altro verbale dall Polizia Munic. di Firenze con una cifra, che per il mio reddito e' a dir poco esorbitante, ben 356,00 Euro, la motivazione di quest'altra sanzione e' perche' il sottoscritto ha omesso di inviare i dati del conducente che superava i limiti di velocita', motivo della prima sanzione. Ora mi domando: il fatto di avere pagato regolarmente la sanzione nei tempi concessi e quindi di ammettere io modo intrinseco di aver commesso in solido il reato (superamento del limite di velocita') e di essere quindi alla guida dell'automezzo di proprieta' come risulta dalla targa dello stesso (faccio presente che il veicolo e' intestato ad una persona fisica e non a una persona giuridica es. una Societa' o Ditta) non mi da alcuna chance difronte all'amministrz. Comunale di Firenze ??? Non era piu' corretto da parte della Polizia Munic. comunicare che il sottoscritto aveva omesso di trasmettere dei dati all'Ente sanzionatorio e che sempre il sottoscritto in base alla legge sarebbe potuto incorrere in una sanzione cosi' grave e onerosa???? Mi sento veramente un perseguitato, mi stanno facendo sentire come l'ultimo dei pirati della strada, sono veramente frustrato, non solo quel maledetto giorno che sono andato a Firenze con la famiglia per una gita di "piacere" e sono stato "derubato" dal parcheggio di ben 18 Euro in piu' mi trovo a pagare quest'altra somma secondo me ingiustamente. Non dico che non ho trasgredito al limite di velocita', di cui mi assumo tutti gli oneri del caso, sto solo cercando di ricevere da parte dell'Amministrazione pubblica un po' di comprensione. Sul secondo verbale (quello della omissione dei dati) si specifica che il sottoscr. potrebbe ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace, pero' viene sempre specificato che in caso di ricorso respinto il sottoscritto si troverebbe a pagare una cifra doppia a quella del verbale oggetto del ricorso, un'altro bel aiuto al cittadino da parte dell'amministrazione della cosa pubblica. Vorrei conoscere, se esistono, i modi per poter se non altro pagare una sanzione meno pesante. Nel caso ci fosse bisogno vi potrei inviare le copie della documentazione riguardante il mio caso. Un cordiale saluto.
Gianni, da Perugia

Risposta ADUC
Ci spiace, ma non esistono metodi per non pagare questa sanzione. A meno che lei non voglia ricorrere in giudizio chiedendo che si faccia ricorso alla Corte Costituzionale, ma le diciamo subito che, se il giudice dovesse decidere di inviare il suo quesito in Corte, questa sarebbe la medesima che ha introdotto questa norma...
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