Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 giugno 2006
Domanda 27 giugno 2006
Perdonate la forma anonima di questa lettera, ma e' per tutelare la sicurezza della mia persona. Vi segnalo un aspetto del mondo del commercio che presumo fra qualche tempo generera' grandi problemi nel rapporto tra consumatori ed esercenti. Le estensioni a pagamento della garanzia. Lavoro presso un grande magazzino Unieuro in provincia Vicenza, da piu' di un anno a questa parte, l'obbiettivo principale sul quale tutto ha la priorita' per la nostra azienda, e' la vendita alla clientela, su qualsiasi prodotto, delle ESTENSIONI DI GARANZIA, chiamate da noi SCACCIAPENSIERI. Dunque vi informo che su un elettrodomestico la nostra tessera si propone di portare la garanzia del produttore da 2 a 5 anni o da 2 a 3 nei computer. Il costo di estensione su di una lavatrice media e' di 109,00€ ma puo' arrivare anche fino a 169,00€. Su un televisore il costo arriva anche a 400€ in piu' il normale prezzo, sui computer per un anno in piu' di "teorica" copertura il costo puo' arrivare a 250€ !!! Nessuno obbliga i clienti a stipulare questo tipo di contratto, ma dalla nostra azienda arrivano delle pressioni fortissime ed asfissianti per vendere piu' garanzie possibili. Dobbiamo dire al cliente che la nostra estensione paga anche il diritto di chiamata che le garanzie normali non pagano, che le nuove tecnologie si guastano piu' facilmente, che il nostro e' un pacchetto di servizi superiore a quello offerto dalle case produttrici!! Fino a qui a parte degli aspetti etici e deontologici (noi stessi commessi messi alle strette spingiamo prodotti piu' scarsi ed economici pur di stipulare la garanzia aggiuntiva e a volte addirittura in alcuni punti vendita viene AGGIUNTA LA PREZZO DEL PRODOTTO) la cosa non sarebbe cosi' preoccupante, ma devo assicuravi che vedo gia' alcune crepe nel sistema e prevedo che da qui a poco (quando entrera' in vigore la mole di estensioni stipulate in questi due anni) le lamentele e i disservizi aumenteranno in modo esponenziale (e' accaduto gia' in passato con le vecchie Unieuroclub). Gia' mi e' capitato di sentire grandi proteste da alcuni clienti per il servizio post vendita della tessera, dove, al numero telefonico da chiamare (199. a PAGAMENTO!!) per eventuali problemi o fruizione del servizio, rispondono persone dall'estero che non comprendono sempre la nostra lingua e re-indirizzano il cliente al punto vendita, senza espletare le promesse di ritiro presso il domicilio per la riparazione. Vi esorto ad indagare ed informarvi su questo fenomeno, noi addetti alla vendita siamo impotenti, veniamo valutati ormai quasi esclusivamente su questo aspetto. Le pressioni sono insostenibili. Siamo degli assicuratori non piu' dei commessi che consigliano il miglior prodotto. Vi ringrazio tanto e vi saluto. Ecco li link di una discussione in Internet a riguardo.
Paola, da Vicenza

Risposta ADUC
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