Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 giugno 2006
Gent. Dott. Le volevo porre delle domande sottoponendole il problema che mi sono trovato ad affrontare in seguito all'acquisto di un auto nuova presso una concessionaria ufficiale. Premetto che detto acquisto e' stato effettuato avvalendosi delle agevolazioni derivanti dalla legge 104 viste le esigenze di deambulazione di un membro della mia famiglia e l'imminente, (settembre), allargamento della stessa con la nascita di mio figlio. Circa tre mesi or sono, erano i primi giorni di aprile, decidevo l'acquisto di una nuova Hyundai Santa Fe' 2.2 in allestimento Dynamic sette posti, alla fine dello stesso mese recatomi presso la concessionaria... e ricevendo un trattamento favorevole decidevo per l'acquisto dell'auto che, con mio stupore e per stessa ammissione del venditore (fatta di fronte anche a due miei amici) risultava dai terminali della concessionaria in consegna per il 30 aprile. Lo stesso con buona fede mi assicurava che l'auto sarebbe stata immatricolata la settimana successiva, ovvero la prima settimana di maggio, ma qui purtroppo iniziano i problemi che mi hanno portato a scriverle ed a chiederle lumi in merito.. Il gentilissimo venditore si e' recato nella casa di riposo dove la madre della mia compagna e' ricoverata, e con me e la mia compagna presenti ha fatto firmare alla signora il contratto d'acquisto, ricevendo un mio assegno come anticipo. Nel contratto non sono presenti ne la data della stipula e ne quella della consegna. A tutt'oggi, 24 giugno, dopo aver inviato numerose mail alla casa madre ed all'importatore, e dopo aver effettuato decine di telefonate alla concessionaria ed una ulteriore visita di persona, della mia auto non ho notizie. La cosa che forse mi lascia ben piu' che perplesso risiede nel fatto che: - la casa madre non ha risposto in nessun modo alle mail da me inoltrate; - l'importatore nazionale si e' limitato a rispondere alla mia mail informando della stessa la concessionaria che mi ha poi contattato, (contatti che grazie alle mie telefonate erano divenuti costanti e continuativi); - gli addetti della concessionaria, per quanto gentili e disponibili, non hanno mai saputo rispondere ai miei quesiti in modo esauriente e soprattutto soddisfacente, (sfido chiunque a sentire date presunte che si spostano di mesi da un giorno all'altro senza avere mai la certezza di un periodo per la consegna!); Ora, visto le premesse fatte, aggiungendo che in previsione di quanto promessomi in all'atto dell'acquisto ho provveduto alla vendita della mia auto nello stesso periodo dell'acquisto e quindi mi ritrovo praticamente senza mezzo di trasporto, come mi consiglia di agire? I contrattempi sono normali in ogni situazione ma sentir affermare che la consegna della mia auto e' ritardata a data imprecisata solamente perche' sette posti mi sembra riduttivo. E' stata questa infatti la motivazione addotta a mo' di scusa dalla concessionaria e dall'importatore che considerano il modello Dynamic, sette posti, con cambio manuale difficilmente reperibile. Ma come? Dai tabulati risultava in consegna per il giorno 30 aprile ed ora non sanno neanche dove si trova e quando potra' essere consegnato. Allora, la pazienza e' la virtu' dei forti, ma penso che la Hyundai stia esagerando. Ricordandole senza ripeterle per non annoiarla le mie particolari esigenze posso agire per vie legali nei confronti di chi, a fronte di un contratto firmato ed un anticipo percepito mi lascia nel dubbio se chiedo semplicemente quando arrivera' la mia agognata auto? Non le nascondo il dissapore con il quale le scrivo, che mi ha fatto gia' perdere stima nei confronti del produttore di una auto che ho acquistato ma purtroppo non ho ancora potuto guidare. Sentitamente la ringrazio e le porgo i miei saluti.
Giovanni, da Viterbo
Giovanni, da Viterbo
Risposta ADUC
Diffidi il concessionario alla consegna del veicolo entro un termine da lei stabilito, pena la risoluzione di diritto del contratto, e la restituzione del doppio dell'assegno versato. Spedisca la lettera con raccomandata AR.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti