Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 giugno 2006
Domanda 27 giugno 2006
Salve, vorrei presentarvi la mia storia con Libero ADSL (Gruppo Wind Inforstrada). Ho attivato il 10 Giugno 2005 un servizio ADSL di tipo flat a 29,95 euro mensili. Durante tutto l'anno di servizio ho avuto continue di sconnessioni della portante, continui disservizi, linea lentissima (media di download molto bassa, ping elevatissimi, SNR scadente e soprattutto molte porte di comunicazione filtrate all'inverosimile). Spesso provando a chiamare il servizio clienti non sono mai riuscito a parlare con qualcuno. Ore e ore di attesa fino al chiudersi della conversazione. Ad Aprile 2006 decido dopo un lungo travaglio durato quasi un anno con la linea di questi signori, di esprimere la mia volonta' nel recedere il contratto stipulato il 10 Giugno 2005, per poter finalmente attivare l'adsl con altro operatore. Causa impegni di ogni genere, mi muovo tardi per la disdetta, che per contratto si sarebbe dovuta comunicare alla societa' almeno 60 giorni prima della scadenza del contratto (quindi entro il 10 Aprile 2006), onde evitare il pagamento di penali. Decido comunque, visto il calvario, il giorno 21 Aprile 2006 di contattare il servizio clienti Libero Infostrada al numero 800990100 per chiedere se avessi voluto disdire il contratto con questi signori, quale procedura seguire, e, visto che ero fuori termine di qualche giorno, quale sarebbe stata la penale da pagare per recedere dal contratto. Mi risponde il call center dell'area commerciale, e mi spiega chiaramente la procedura da seguire: "Guardi, sto' analizzando la sua situazione, lei in pratica avrebbe dovuto comunicarci la sua volonta' di non rinnovo del contratto (quindi fine rapporto a scadenza naturale) entro il 10 Aprile 2006, ora pero' siamo al 21 di Aprile, e quindi lei non puo' piu' effettuare il non rinnovo, che non le sarebbe costato nulla, ma puo' solo disdire anticipatamente il contratto pagando una penale LIMITATA." Io quindi chiedo: "Senta, e mi potrebbe dire l'importo di questa penale che dovrei pagare per chiudere i rapporti con voi?" A questo punto lui, gentilmente, e sicuro di se mi risponde: "Nella sua situazione, puo' pagare una penale LIMITATA di 50 euro se ci invia entro la scadenza effettiva del contratto in corso, quindi quello che scade il 10 Giugno 2006, una raccomandata A/R con allegato sia la sua richiesta di disdetta immediata, sia il bollettino di 50 euro versato in nostro favore, con causale "disdetta anticipata libero adsl", sia una copia fronte-retro di un suo documento d'identita'." E poi spiega: "Se invece lei aspetta dopo il 10 Giugno 2006 per mandarci la disdetta immediata, non potra' piu' usufruire della penale limitata di 50 euro, ma dovra' pagarne una piena di 200 euro." A questo punto seguo alla lettera la procedura indicatami dal commerciale di Libero ADSL, e quindi decido, se pur a malincuore, di pagare la penale di 50 euro propostomi, al fine di liberarmi da questo servizio discontinuo e penoso Avrei anche potuto denunciarli per inadempienza agli obblighi di servizio contrattuali, mai rispettati appieno, ma in tal modo ho sperato di chiudere prima la faccenda e guardare avanti. Il giorno 22 Aprile 2006 invio quindi la raccomandata A/R con bollettino di 50 euro versato a Libero ADSL, con la causale "disdetta anticipata Libero ADSL, copia del mio documento, e la lettera seguente.
Roberto, da Sant'Agnello/Napoli
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Io sottoscritto R.G. codice cliente n° xxxxxxxx, titolare del contratto ADSL a canone n° xxxxxxx, attivato sull'utenza telefonica n° 081/xxxxxxx COMUNICO con questa mia, la richiesta di disdetta immediata del servizio ADSL tuttora attivo su questa linea. RICHIEDO inoltre che, con decorrenza immediata, il numero di linea ADSL ad oggi occupato dal Vostro servizio venga liberato celermente. Allego una copia del mio documento d'identita' e ricevuta di avvenuto pagamento della penale d'importo pari a 50 euro a titolo di disdetta immediata del mio abbonamento, che essendo stato attivato in data 10/06/2005 disdico con questa mia richiesta a meno di 2 mesi dalla sua scadenza naturale, e pertanto la penale prevista dal contratto e' limitata, come da voi descritto, a 50 euro. A questo punto aspetto la ricevuta di ritorno della raccomandata, protocollata dalla casella postale Libero ADSL il giorno 26 Aprile 2006, e arrivata a casa mia i primi di Maggio. Quindi telefono nuovamente il servizio clienti al solito numero, e chiedo all'operatore di controllare lo stato della mia richiesta. L'operatore, una ragazza stavolta, mi risponde: "Si la sua richiesta c'e' pervenuta e abbiamo avviato la procedura. Lei ha gia' pagato la penale che le spettava, e che le sarebbe stata altrimenti addebitata in bolletta, e quindi ricevera' solo le bollette residue che deve ancora pagarci per il servizio ADSL, fino alla data di disattivazione, che dovrebbe essere all'incirca fra 20 giorni." Il giorno 2 Maggio 2006 mi viene definitivamente disattivato il servizio ADSL, e stipulo quindi un nuovo contratto ADSL con Telecom Italia, anche proprietaria della mia linea telefonica. Tutto bene fino a oggi, 23 Giugno 2006, data in cui ricevo la presunta ultima bolletta da Libero ADSL, nella quale mi aspettavo di ricevere, secondo quanto concordato con i commerciali del servizio clienti, il pagamento residuo per il servizio ADSL erogato fino al 2 Maggio 2006, che ammontava a 33,84 euro. Invece mi sono ritrovato una bolletta di 183,84 euro, nella quale figura non solo il pagamento dei servizi ancora in debito di 33,84 euro, ma anche un'ulteriore penale di disattivazione servizio ADSL di ben 150 euro!!! A questo punto, pensando a un equivoco, contatto il call center, e la risposta dei commerciali e' agghiacciante: "I colleghi che le hanno indicato, spiegato ed approvato la procedura, le hanno detto una grande boiata, perche' se non ci avvisa almeno 60 giorni prima della scadenza del contratto la penale prevista e' sempre di 200 euro, ora 150 perche' 50 le ha gia' versate". A questo punto io mi chiedo: Com'e' possibile che io debba pagare ulteriori 150 euro per la disattivazione di un servizio che, avendo saputo la penale che mi spettava pagare realmente non avrei ovviamente disdetto, e che ho disdetto solo perche' i commerciali di Libero ADSL a chiare parole mi ha spiegato che non essendo ancora entrato in vigore il nuovo contratto avrei dovuto pagare SOLO 50 euro di penale LIMITATA ? Perche' quando ho richiamato il servizio clienti, dopo che mi e' pervenuta la ricevuta di ritorno della raccomandata, mi e' stato chiaramente spiegato che avevo saldato ogni penale, quando non era cosi' ? Infine, perche', visto che la mia lettera allegata in raccomandata era chiara, e spiegava cio' che mi era stato riferito dal call center riguardo la penale limitata, e' stata accettata senza che io venissi avvisato che la situazione era differente, a la penale era 4 volte quella indicata dai commerciali?? Chiedo dunque consigli a voi su come tutelarmi con questa societa', sicuramente poco trasparente e poco seria, sia con i servizi erogati, sia con i servizi amministrativi, e spero che mi possiate aiutare a risolvere questa faccenda. La mia idea, ora come ora, e' quella di inviare a Libero ADSL solo l'importo dell'ultima bolletta di euro 33,84, e una ricevuta del bollettino effettuato in raccomandata A/R con le spiegazioni suddette per cui non ritengo corretto che io debba pagare una penale quadruplicata rispetto a quella indicatami dal loro servizio clienti. In attesa di un gentile riscontro. Distinti Saluti.

Risposta ADUC
La preghiamo di essere molto piu' sintetico e essenziale, affinche' le si possa rispondere con attenzione. In ogni caso, le parole degli operatori telefonici non valgono granche' (perche' non riproducibili per via testimoniale o scritta), cio' che vale e' il contratto. Se crede, se lo legga con attenzione e verifichi quanto e' l'importo da pagare. Se fosse di 200 euro davvero, poco importa l'informazione sbagliata, tanto le avrebbe dovute pagare lo stesso. Se non crede di doverle (o per inadempimento contrattuale loro o quant'altro), contesti l'addebito con raccomandata di messa in mora a.r. clicca qui
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