Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 giugno 2006
La sottoscritta Daniela nel mese di agosto 2005 ha sottoscritto un contratto di telefonia mobile con H3G - piano abbonamento TuaNove promo 19 con portabilita' del numero e addebito diretto con carta di credito. Nel mese di aprile 2005 H3G, tramite SMS, mi ha comunicato un problema relativo alla impossibilita' di addebitare le fatture relative al traffico telefonico sul numero di carta di credito comunicato all'atto di sottoscrizione del contratto di abbonamento, richiedendomi un fax con il numero di carta di credito su cui addebitare i pagamenti. Con fax del 13/04/06 (All.1) ho provveduto a confermare il numero della carta di credito comunicato all'atto di sottoscrizione del piano di abbonamento, l'unico elemento variato era la scadenza che era stata prorogata sino al 02/09. In data 07/06/2006, senza preventiva segnalazione, H3G ha sospeso il servizio bloccando la carta sim ed impedendomi, quindi, di effettuare le chiamate. Contattando il servizio clienti sono venuta a conoscenza che il motivo della sospensione del servizio dipendeva dal fatto che al 07/06/2006 l'ufficio Amministrativo di H3G non aveva ancora provveduto a "lavorare" il mio fax del 13/04/2006 e pertanto risultavano non pagate due fatture per un importo totale di Euro 78,52. La mattina del 08/06/06, dietro consiglio dell'ufficio Amministrativo di H3G, ho provveduto a pagare le due fatture che H3G non era riuscita a caricare sulla mia carta di credito ed ho trasmesso, sempre in pari data alle ore 9.54 copia del bonifico via fax all'ufficio amministrativo di H3G (All.2), con espressa avvertenza di provvedere a ripristinare la linea telefonica nel piu' breve tempo possibile dal momento che la sera del 08/06/2006 sarei stata ricoverata presso la clinica Villa Flaminia per un parto cesareo programmato per il giorno successivo. A fronte di tale disservizio, data l'impellente necessita' di ripristino della linea telefonica, ho piu' volte contattato il numero a pagamento del servizio clienti di H3G che oltre ad essersi dimostrato inadeguato a risolvere il problema ha altresi' manifestato una completa mancanza di educazione attaccando piu' volte la linea. Tutto cio' premesso si comunica quanto segue: a) Il contratto telefonico in essere si considera rescisso per grave inadempienza da parte di H3G, diffidando quest'ultima dall'applicazione di qualsiasi penale, essendo la colpa di tale rescissione ad esclusivo carico di H3G; b) Si richiede il risarcimento di Euro 560,15 necessari per l'acquisto di un telefono, di caratteristiche simili a quello concesso in comodato da H3G e non utilizzabile con un altro operatore che a differenza di H3G era in grado di fornire il servizio che H3G stessa mi aveva sospeso; c) Mi riservo di quantificare gli eventuali futuri danni che da tale rescissione unilaterale di H3G dovessero sorgere. Con espressa avvertenza che se entro 15 giorni dal ricevimento della presente H3G non provvedera' ad adempiere quanto sopra richiesto la sottoscritta Daniela si rivolgera' al Giudice di Pace al fine del riconoscimento del danno ricevuto.
Daniela, da Roma
Daniela, da Roma
Risposta ADUC
Un'unica nota sulla sua lettera di messa in mora, che per il resto e' ben formulata: la risoluzione per inadempimento deve essere preceduta da una diffida ad adempiere entro un termine prestabilito (da spedire con raccomandata AR).
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