Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 giugno 2006
Circa 9 mesi fa' mia moglie "Architetto" decide di aderire a l'offerta Tim 7 su 7 riservata ai titolari di partita iva, dove avrebbe ricevuto in offerta a pagamento sul canone (mentre oggi e' gratis) un cellulare Samsung. Tale scheda e tale cellulare non hanno mai funzionato decentemente, mancando quasi sempre il segnale o cadendo frequentemente la linea, infine ricevendo sistematicamente messaggi di chiamata da Tim come se questo fosse fuori copertura o spento. Contattata l'assistenza Tim, i vari operatori hanno dapprima cercato di indagare se mal funzionasse la scheda oppure il telefono, invitando mia moglie a sostituire la scheda nell'altro cellulare Nokia di sua proprieta' e viceversa. Da puntualizzare che ha continuato a lavorare con il suo vecchio cellulare (anch'esso) Tim) nei stessi posti senza problemi. Alla lunga si e' capito che la scheda funziona alla perfezione, mentre il telefono no. Nel frattempo abbiamo appreso anche da operatori Tim che il caso Samsung e' abbastanza diffuso. L'operatore ci ha pertanto invitato a tornare al punto Tim dove abbiamo sottoscritto il contratto, che hanno deciso di sostituire invece la scheda, poiche' a detta loro era incompatibile con il telefono. Ritirata la nuova scheda i problemi si sono ripresentati tali e quali, a questo punto il telefono e' stato inviato dal punto tim al centro assistenza Samsung dove vi e' stato resettato e caricato con il nuovo software. Inutile dire che il tutto ha continuato a funzionare male con notevole disagio da parte di un professionista che deve lavorare con tali apparati. Concludendo; vi chiedo come procedere per chiedere un rimborso per palese difettosita' del telefono? E cosa e' possibile rimborsare da che il telefono era parte marginale del contratto? Altrimenti per una sostituzione integrale del telefono magari di marca diversa? Grazie.
Alessandro, da Roma
Alessandro, da Roma
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