Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 giugno 2006
Innanzitutto salve a tutti. Espongo il mio problema. Ho una Opel Zafira 1800 16V immatricolata nel 04/2000 con impianto a GPL montato nell'estate del 2005. L'auto ha 61.000 km, con tagliandi fatti a 16756, 26328, 38000 e 54000 (solo quest'ultimo in officina non Opel). L'altro ieri mi si e' rotta improvvisamente la cinghia di distribuzione appunto a 61.000 km. Sul libretto della manutenzione si parla della sostituzione o a 8 anni o a 120.000 km. Ho contattato la Opel al servizio clienti e mi hanno detto che mi devo attaccare ossia che anche se la rottura si e' presentata alla meta' del chilometraggio preventivato e se io non ho alcun modo per poter capire che la cinghia e' a rischio, e quindi prevenire il danno, la riparazione pur comportando un esborso di migliaia di euro e' esclusivamente a mio carico (pur non ravvedendosi mie responsabilita'). E' possibile che la casa costruttrice se ne possa lavara le mani in questa maniera? A questo punto io per essere sicuro di non fare danni per migliaia di euro dovrei cambiare la cinghia ogni 500 km? C'e' un modo per potersi rivalere sulla Opel, almeno in parte?
Massimiliano, da Castiglion Fiorentino
Massimiliano, da Castiglion Fiorentino
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