Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 giugno 2006
Ieri ho effettuato online il pagamento dell'ICI servendomi del servizio messo a disposizione dalle Poste Italiane e piu' volte usato in passato, sia per il pagamento dell'ICI, sia per alcuni bollettini postali. IL costo di questo servizio era addebitato in euro 2,00 che era il doppio rispetto agli stessi pagamenti effettuati agli sportelli, e gia' questa era una assurdita'; ieri invece mi sono visto addebitare la rispettabile cifra di euro 3,59 pari a £ 6.951 del vecchio conio, e con un aumento di oltre il 75%. Il giorno prima avevo chiesto delle affrancature per posta ordinaria di euro 0,45, e mi sono sentito rispondere che queste affrancature non sono piu' disponibili e che bisogna affrancare soltanto per posta prioritaria al costo di euro 0,60. Con un aumento di euro 0,15. E' chiaro che chiamarla posta "prioritaria" e' soltanto un escamotage per giustificare un aumento diversamente non giustificabile, senza offrire nulla di piu' di quanto offerto con la posta ordinaria. A questo punto mi chiedo e vi chiedo: e normale offrire questa concessione a una societa' in regime di monopolio? E' normale che trattandosi di servizio pubblico non si controllino tariffe e comportamenti di queste societa'? Come si puo' giustificare un aumento di tariffe cosi scandaloso senza che nessuno intervenga? In attesa di una vostra risposta. Cordialmente.
Salvatore, da Palermo
Salvatore, da Palermo
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