Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2001
Domanda 13 gennaio 2001
Salve, vorrei segnalare un caso a me capitato ed avere consigli sulla strategia da attuare per avere giustizia. Il giorno 5 gennaio u.s. incarico la Mailboxes di Ferrara di inviare un pacco ad un paese dei Caraibi. Assicurazione da parte loro di consegna entro 24-48 ore. Seguo su internet l'iter. Fino all'otto gennaio fermo a Bergamo in quanto manca il codice fiscale (non e' tenuta forse Mailboxes a conoscere i dati necessari per l'invio internazionale di un plico, visto che e' il suo lavoro?). Finalmente si parte, destinazione sbagliata a Philadelphia, poi da 4 giorni risulta ancora a Porto Rico, non sanno dirmi perche'. Su richiesta di chiarimenti mi consigliano di rivolgermi all'UPS che si incarica della consegna. Dopo aver spiegato il fatto mi dicono che non garantiscono la consegna nei Caraibi. Se telefona al numero verde 800877877 le ripetono ogni volta che garantiscono la spedizione in 24/48 ore. Non e' possibile parlare con un responsabile, mi e' stato detto che questi "non parlano con i clienti". Sono costernata!!!! Ho pagato circa 1 milione... Sono passati 8 giorni. Che fare?

Risposta ADUC
Molto dipende da cosa dice il contratto. Invii alla Mailboxes -intestata p.c. all'Ups- una raccomandata A/R di contestazione, specificando il disservizio subito e ricordando le disposizioni contrattuali garantite, dettando un termine entro cui comunicarle l'avvenuta consegna del pacco, specificando che -in caso contrario- gli fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
Quali siano, poi, le modalita' su cui impostare le azioni, dipende dal contratto: ma sia sollecita a presentare la messa in mora.
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