Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 giugno 2006
Domanda 19 giugno 2006
Alcune settimane fa, in partenza al semaforo dopo che era scattato il verde, ho effettuato il sorpasso del veicolo che mi precedeva, che da alcuni kilometri viaggiava a velocita' estremamente ridotta. Nell'effettuare il sorpasso mi sono ovviamente portato sulla corsia opposta (era presente doppia striscia continua, nonostante la strada fosse abbondantemente ampia il quel punto e il tratto fosse in semi rettilineo, con una visibilita' di alcune centinaia di metri). In senso opposto non si vedeva sopraggiungere alcun veicolo. Al momento del rientro nella mia corsia ho visto in senso opposto sopraggiungere due motoveicoli che si sono poi rivelati appartenenti alla polizia municipale del comune in questione. Il secondo degli agenti motociclisti si e' palesemente voltato per controllare il mio numero di targa. Oggi mi e' stato recapitato l'accertamento di violazione conm la seguente motivazione: "IL CONDUCENTE DEL SUDDETTO VEICOLO, EFFETTUANDO IL SORPASSO DI UN ALTRO VEICOLO, CIRCOLAVA CONTROMANO SU CARREGGIATA A DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE, INVADENDO TOTALMENTE L'OPPOSTO SENSO DI MARCIA. NB: LA CONTESTAZIONE IMMEDIATA NON E' AVVENUTA IN QUANTO GLI AGENTI ACCERTATORI ERANO IN MARCIA SU MOTO DI SERVIZIO IN DIREZIONE OPPOSTA A QUELLA DEL TRASGRESSORE". Mi viene pertanto contestato di aver viaggiato contromano e viene richiesto il pagamento di una sanzione piu' il ritiro di 4 punti dalla mia patente. Mi chiedo: 1) il sorpasso e' allora sempre contestabile su strade a doppio senso di circolazione, anche quando permesso e la strada e' libera? (anche se in realta' mi rendo conto che questo non sia esattamente il caso).
2) non viene fatta alcuna menzione relativa alla presenza di doppia striscia continua (ed in effetti gli agenti non avrebbero potuto verificare il punto esatto del sorpasso, avendo solo potuto visualizzare la fase di rientro).
3) alle ore 13:27, ora dell'infrazione, la strada provinciale in questione era praticamente libera dal traffico, e gli agenti avrebbero tranquillamente potuto invertire la marcia e contestarmi l'infrazione. Insomma... mi chiedo: a vostro parere, ha senso tentare un ricorso? come nota di "costume" aggiungo che ho la patente da 16 anni, ho percorso alcune centinaia di migliaia di kilometri e mi sono state contestate. in tutto, solo due infrazioni per divieto di sosta. Grazie per il vostro prezioso consiglio.
Andrea, da Monza

Risposta ADUC
1 - nella parentesi si e' gia' dato la risposta.
2 - e' in grado di dimostrare che non ci fosse la doppia striscia e che, quindi, cio' che dicono gli accertatori non risponde a verita' (considerato che e' come se fossero quattro testimoni non in divisa -i due agenti- contro lei)?
3 - questa e' una sua opinione, in contrasto con quanto dicono i due agenti e quindi anche qui vale il discorso della dimostrazione di cui sopra.
Avra' capito che a nostro avviso non ci sono per niente gli estremi per tentare un ricorso e, in u neventuale giudizio, la sua precedente buona condotta potrebbe essere presa in considerazione ma se almeno ci fosse un minimo appiglio...
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →