Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 gennaio 2001
Domanda 13 gennaio 2001
Che cosa e’ la responsabilita’ precontrattuale? Vi ricorre in un caso del genere? --lo scopo e’ capire i diritti-doveri miei e quelli della agenzia immobiliare alla quale mi sono rivolto per acquistare un immobile.
La agenzia mi propone una cosa. Mi da appuntamento e mi conduce nel posto. Qui trovo una terza persona che, (saputo poi successivamente essere d'accordo con la agenzia nel senso che quest'ultima aveva ricevuto da costui, non proprietario, lo incarico di trovare un acquirente.) con mio stupore, vuole diversi milioni per contrattare col proprietario dal quale ha avuto l'incarico. Alla presenza dello agente, questi, interpellato da me, allarga le braccia e non apre bocca. Avendo la sensazione di essere raggirato, saluto tutti e me ne vado.
Il giorno dopo richiedo alla agenzia di contattare direttamente il venditore del bene per saltare quella terza persona. Cio’ non e’ possibile. Allora ricontatto la terza persona e ci si accorda per un prezzo piu’ basso. La agenzia dal primo incontro sparisce. Concludo poi l'affare con il proprietario dello immobile dopo 2 mesi. A quel punto ricompare la agenzia per riscuotere la provvigione. E' evidente che con la sola agenzia non sarei mai arrivato a comperare l'immobile che comunque mi e’ costato di piu’ del valore riferito allo inizio.
Adesso lo agente pretende la provvigione come se le due parti contraenti fossero state messe in contatto direttamente da lui. Purtroppo, invece, mi e’ costato molto di piu’ incontrare il venditore. Cosa puo’ pretendere la agenzia?

Risposta ADUC
Avrebbe fatto bene a lasciarli perdere: da quanto ci dice, lei dovrebbe pagare solo l'agenzia (che ha dato origine al rapporto) e non il procacciatore del proprietario -se e' un suo rappresentante, se lo paghi lui: se invece fosse una seconda agenzia, allora sarebbe solo la seconda a dover essere pagata (poiche' veramente autrice del contratto), ma in questo caso, pur essendosi dimostrati scorretti (si consulti col Ruolo Mediatori della Camera di Commercio) gli agenti hanno agevolato il contratto, mentre la terza persona e' solo un rappresentante informale.
Con l'aiuto della Commissione del Ruolo dei Mediatori, puo' dimostrare (con la testimonianza, in questo caso, del terzo incomodo) l'inutilita' dell'intervento dell'agenzia, la quale non ha -di fatto- messo in contatto il compratore col venditore, ma con un rappresentante del venditore, il quale non agiva per diretta rappresentanza ma solo chiedendo a lei un'ulteriore mediazione.
Si tratta di un tentativo di contestazione, fermo restando (lo ribadiamo) che il diritto del mediatore sussiste, quello del terzo no.
Naturalmente, nel caso in cui l'agenzia non avesse alcuna prova per dimostrare il rapporto intercorso, la contestazione sarebbe possibile anche nei loro confronti: altrimenti, no.
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