Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2006
Domanda 17 giugno 2006
Vorrei chiedervi un consiglio in merito a quanto accadutomi: ho chiesto l'intervento di un avvocato per la liquidazione di un incidente di cui ero la trasportata. l'avvocato ha assolto il suo dovere e mi chiede invece della somma che ha presentato all'assicurazione (500,00 euro); il 25% del totale ammontare della pratica (1.200,00 euro). Non ho mai firmato nessun tipo di accordo inerente al 25% col suddetto avvocato, mi aveva accennato a voce un 20/25% sulla pratica dicendo poi vediamo. Io non ho commentato al momento perche' penso che la mia pratica avrebbe dovuto avere lo stesso rispetto sia se pagata il giusto che il 25% e ora questo avvocato dice che la parcella e' 25% e non 10% come credo di aver capito sia stabilita dalla legge. Come posso fare? C'e' una legge che mi tutela? E se si quale e'? In modo che domani al momento del pagamento della pratica possa presentarmi con la legge alla mano e far valere i miei diritti!

Risposta ADUC
La legge proibisce categoricamente che un avvocato sia pagato in percentuale al valore della causa. L'obbligo e' di farsi remunerare per tutte le operazioni che compie (dalla telefonata che le ha fatto, all'udienza, al foglio scritto, ecc.). E' evidente che visti i risultati ottenuti voglia una maggiore remunerazione e non dubitiamo che potrebbe emetterle una parcella formalmente corretta per giungere proprio a 1200 euro. Cerchi di gestire al meglio la situazione tenendo conto di questo. Infine, tenga conto che una volta emessa la parcella potrebbe chiedere una valutazione sulla sua congruita' al consiglio dell'ordine provinciale degli avvocati clicca qui
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