Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 giugno 2006
Ho fatto un "ordine di acquisto" di un auto Opel, presso la concessionaria Autotecnica Apuana Srl, di Via Oliveti 102, Massa. Cio' e' avvenuto in data 29.03.06. Con tale ordine sottoscritto ho ceduto come "gestione usato" la mia Fiat Punto del 1996, che e' citata con tg, e una caparra di euro 1000. Nello stesso non e' segnato il termine di consegna, anche se vi esiste uno spazio apposito. Per evitare il pagamento del bollo della mia vecchia auto (che scadeva ad aprile) ho firmato da un notaio cui mi ha indirizzato la Concessionaria il passaggio di proprieta' alla stessa (cosa che mi sembrava anche prova della sicurezza di detto proprieta'), e il notaio mi ha rilasciato copia del certificato di proprieta' con suo timbro e data (20.04.06). L'auto usata (questo l'accordo) rimane a me fino alla consegna del nuovo. A tutt'oggi 15.6.2006 l'auto non mi e' stata consegnata, nonostante le mie innumerevoli visite alla Concessionaria e le promesse del suo arrivo da un giorno all'altro. Tanto da essermi stancato di andarci e di sentirmi anche un po' preso in giro. Nel "contratto generale di vendita" (un modello prestampato) che mi e' stato dato in copia, con timbro Autotecnica Apuana srl, ma non firmato, e' scritto (al punto 5- Consegna) che dopo 45 giorni dalla data di consegna prevista dal contratto, come termine di tolleranza, io avrei diritto a recedere dal contratto, mediante comunicazione da inviare loro entro 10 giorni dal termine sopra ricordato, e loro entro venti giorni dovrebbero restituirmi la somma in deposito con gli interessi. Sfiduciato ho annunciato alla Concessionaria che avrei recesso il contratto e loro mi hanno ricordato che di fatto il mio usato e' gia' loro, in pratica una sorta di ricatto! Sempre il modello prestampato di contratto (al punto 9 - autoveicolo usato) non prevede alcunche' di specifico se non una risoluzione del contratto in caso di inadempienza nella gestione dell'usato come era pattuito (nel mio caso acquisto da parte loro del veicolo a parziale compensazione del costo). In tal caso si prevede la sola necessita' di una comunicazione scritta alla parte inadempiente. Chiaramente voglio e posso aspettare ancora qualche giorno, ma chiedo intanto di sapere nel caso che l'auto non arrivi come devo comportarmi formalmente. Mi potete aiutare? Grazie.
Massimo
Massimo
Risposta ADUC
Effettivamente la vendita dell'usato, firmata prima dell'acquisto del nuovo, e' un vincolo che la lega alla concessionaria. Non solo, ma il non aver specificato data di consegna complica l'identificazione di una valida inadempienza. In ogni caso crediamo sia opportuno (e forse risolutivo, se la controparte non si impunta) l'invio di un sollecito formale tramite messa in mora, dove il termine lo detta lei stesso specificando che se non provvedessero il contratto si intenderebbe risolto per inadempienza, con conseguente rimborso dell'acconto. Tale risoluzione potrebbe riguardare anche la vendita del suo usato, se questa apparisse esplicitamente sul contratto. In caso contrario dovrebbe essere "trattata" a parte, ma e' difficile prevedere (cosi' a distanza) come. Questo, in ogni caso, e' semmai un passo successivo. Le auguriamo che il semplice invio della messa in mora la aiuti a risolvere. Ecco le istruzioni: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti