Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 giugno 2006
Domanda 16 giugno 2006
Una mattina di fine febbraio 2006 percorrevo una strada avente spartitraffico tra le due corsie a marcia opposta. All'improvviso un'auto fuoriuscente da un'area privata ha voluto immettersi nella mia corsia non valutando la dovuta distanza di sicurezza. Avevo due scelte, o scontrarmi o sterzare nel tentativo di evitarla. L'istinto ha scelto la seconda non valutando l'altezza di quel cordolo in cemento che alcuni chiamano anche dissuasore. Sono salito su quel cordolo percorrendolo parallelamente per circa 4 metri. Durante questo sfregamento del sottoscocca con il cemento, l'auto ha preso violentemente fuoco. Il fuoco ha immediatamente invaso l'interno dell'abitacolo a tal punto che nonostante io l'abbia repentinamente abbandonata, ho riportato ustioni di 3°grado alla mano e di 2°grado al volto. L'auto di media cilindrata, aveva 13 mesi di vita e da 10 mesi era installato un impianto a gpl. Successivamente ho consegnato adeguata documentazione all'installatore dell'impianto a gpl, ma da oltre 2 mesi non ho avuto nessun contatto. Ho inviato adeguata documentazione alla casa madre dell'impianto, con cui ho anche stipulato alla consegna dell'auto con l'impianto, una specifica assicurazione sul cui foglio campeggia la dicitura "certificato di installazione, garanzia e assicurazione". Da quest'ultima ho ricevuto raccomandata che dichiarava la completa estraneita' al fatto. A questo punto mi sono rivolto ad una grossa agenzia di infortunistica, e questi oltre a stupirsi del fatto e delle foto, mi hanno chiesto di portare leggi o decreti che possano permettere l'apertura del caso. chi lo diceva e' un avvocato. Nel tentativo di procurarmi detta documentazione, vengo a conoscenza che le auto, forse tutte, negli ultimi anni prodotte; sono dotate di serbatoio in plastica. Nelle vicinanze di quest'ultimo passa il tubo di scarico che durante il funzionamento arriva ad una temperatura di 300 °C; unico divisorio un pezzetto di materiale ignifugo di qualche centimetro quadro. Nel farmi notare quanto sono fragili detti serbatoi, un terzo installatore di impianti a gpl, mi ricordava che un'accidentale colpo al serbatoio ne provoca la spaccatura o la fessurazione; quanto basta per far arrivare benzina sul tubo di scarico. Insomma. ognuno glissa sulla responsabilita' dell'incendio di un'auto dotata dei piu' sofisticati sistemi e sicurezze, ma che ha un fragile serbatoio. Sembrerebbe che la colpa sia solo mia nell'aver sperato di barattare un semplice sfregamento di sottoscocca con un incidente automobilistico. Sono ad inviarVi questa missiva sperando che mi possiate dare un aiuto nel comprendere se veramente solo io sono il responsabile dell'incendio della mia auto.
Roberto, da Castel Meggiore/Bologna

Risposta ADUC
Purtroppo noi non siamo esperti di impiantistiche a gpl, si deve far consigliare da un perito di sua fiducia, nel caso voglia tentare una causa contro la casa madre per difetto originario del prodotto commercializzato. Non sappiamo di chi sia la responsabilita' dell'incendio, resta sottinteso che, se non fosse lei il responsabile del sinistro, spetterebbe all'assicurazione del veicolo responsabile pagare anche per il suo incendio.
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