Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 giugno 2006
Vi ringrazio ma come molti io ho solo uno stipendio di impiegata e non posso permettermi di fare la spesa ogni volta a 40 km da casa. Per i cibi confezionati sono gia' stata ricoverata in ospedale, nell'anno 2003 ben 7 volte e una volta sono quasi finita in coma, con numerose ferite alle pareti intestinali e piccole emorragie interne. Ho scoperto la soia addirittura nel burro e in altri articoli dove per legge e' tollerata una percentuale che non si e' obbligati a denunciare. Mi dispiace apprendere che solo i celiaci vengono tutelati che chi come me rischia di morire per l'incomprensione altrui si ritrova a dover chiedere aiuto al vento. Mi bastava una semplice telefonata, anche perche' in direzione ci sono stata ma d altronde sono solo un impiegata e non ho i soldi per farmi valere in altro modo se non appellandomi alle associazioni consumatori.
Risposta ADUC
Ci spiace non poter esserle utili ma non svolgiamo il servizio che lei richiede, che, le ripetiamo, non avrebbe probabilmente comunque alcuna utilita' (non e' possibile, ribadiamo, forzare il supermercato).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti