Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 giugno 2006
Buongiorno, vi scrivo per avere un Vostro parere circa la legittimita' di un articolo contenuto in un contratto di locazione ad uso turistico. Circa un paio di settimane fa' ho prenotato telefonicamente per un soggiorno di due settimane per tre persone in un residence di un villaggio turistico del sud Italia; una volta verificata la disponibilita' del residence direttamente con l'impiegato della struttura turistica, per confermare la prenotazione mi e' stato chiesto di anticipare il 30% dell'importo dovuto per il soggiorno tramite bonifico bancario intestato alla societa' che gestisce la struttura. Fin qui tutto normale. Ieri ho ricevuto la lettera di conferma della prenotazione e in allegato un contratto di locazione ad uso turistico da firmare che vale come conferma di prenotazione del soggiorno e come ricevuta per la caparra penitenziale da me versata. Il contenuto del contratto e' in linea con quanto concordato ad eccezione dell'articolo 5 RESPONSABILITA' che recita testualmente: Nessuna responsabilita' compete all'Organizzazione ed ai suoi corrispondenti per qualsiasi danno si verifichi alle persone e/o cose di loro proprieta' durante lo svolgimento del soggiorno (lesioni, furto o perdita di oggetti personali, irregolarita' dovute a ritardi, negligenze delle persone incaricate dei servizi ecc).. Il Cliente e' responsabile, anche penalmente, per eventuali danni arrecati all'immobile e/o a persone nella conduzione dello stesso e solleva l'Organizzazione da qualsiasi responsabilita'. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del c. c. si approvano specificatamente le condizioni generali di cui ai nn. 1,2,3,4 e 5. Che cosa succede se subiamo il furto dell'auto all'interno del parcheggio custodito del villaggio, oppure se uno degli inservienti subisce una lesione durante il cambio della biancheria effettuato nell'appartamento durante il mio periodo di conduzione, oppure se il bagnino non e' presente nella piscina del villaggio durante gli orari indicati o se io o i miei familiari subiamo dei danni e/o lesioni causati dal malfunzionamento degli elettrodomestici presenti nel residence? Vi chiedo cortesemente un Vostro parere circa la legittimita' di questo articolo ed eventualmente se e' possibile firmare il contratto escludendo tale articolo oppure in ultimo se e' possibile rinunciare al soggiorno recuperando l'intera caparra. Vi ringrazio anticipatamente per la Vostra opinione e colgo l'occasione per inviarvi distinti saluti.
Ugo
Ugo
Risposta ADUC
Al di la' di cosa dice il codice civile, che in effetti negli articoli riportati parla della validita' delle clausole che escludono la responsabilita', in questi casi vale cio' che dice la legge specifica, ovvero il codice del consumo all'art.82 e segg. (vedi scheda: clicca qui). Riteniamo, quindi, che tale clausola possa ritenersi nulla, pur senza specificare niente sul contratto. Del resto rescindere recuperando la caparra non e' semplice (visto che non vi e' inadempienza), ed un eventuale azione legale potrebbe portare solo all'annullamento della clausola, NON del contratto. Per cautela, e visto che il codice civile specifica che questo tipo di clausole va controfirmata, potrebbe sottoscrivere il contratto escludendo la clausola, magari aggiungendo il riferimento alla legge suddetta.
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