Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 giugno 2006
Gentili operatori della Aduc, sono tra le tante persone che sono rimaste incastrate in un contratto con la Tre. All'inizio di aprile ho stipulato un contratto con due incaricati, fuori dal punto vendita Tre. Tale contratto prevede l'utilizzo gratuito di un cellulare LG per 23 mesi, a patto di garantire una ricarica di 20 euro al mese per tale periodo. Per recedere dal contratto prima dei 23 mesi bisogna versare una cifra che va dai 300 euro a scalare, a seconda del tempo intercorso. Il contratto, essendo stato stipulato fuori dai punti vendita Tre prevedeva pero' la possibilita' di recedere gratuitamente entro 10 giorni, mandando una raccomandata a/r ed attendendo poi una telefonata con le indicazioni per rispedire il cellulare. Ho spedito la raccomandata entro il termine, ho atteso la telefonata che non e' mai arrivata, non ho ricaricato il credito, e dopo circa un mese la Usim del cellulare e' stata disattivata, senza che mi sia stato comunicato nulla. Quando sono riuscita finalmente a mettermi in contatto con un'operatrice del 133, mi ha detto che non potevo esercitare il mio diritto di recesso gratuito perche' AVEVO UTILIZZATO IL CELLULARE DOPO AVER SPEDITO LA RACCOMANDATA (l'avevo lasciato acceso per ricevere la LORO telefonata), ma avendo comunque rinunciato al contratto, ora mi dovrebbe arrivare una fattura per il pagamento di circa 300 euro, con l'aggiunta delle spese postali per rispedire il cellulare. Chiaramente tale eccezione al diritto di recesso gratuito non era riportata nella copia del contratto da me firmata. Quindi ora mi trovo con un cellulare che non ho utilizzato, che dovro' restituire, e che devo pagare circa il doppio di quello che costa nei punti vendita Tre. Vi sarei grata se mi poteste consigliare una via d'uscita, grazie mille per il vostro lavoro.
Naima, da Viterbo
Naima, da Viterbo
Risposta ADUC
Le consigliamo di intimare con raccomandata a.r. di messa in mora clicca qui la validita' del recesso e di difendersi sul punto, dal momento che la telefonata che dovevano farle e' stata da loro indicata quale metodo di restituzione del telefono. Se crede paghi e poi faccia immediatamente richiesta di conciliazione al corecom dopo la messa in mora chiedendo allo stesso di farsi esibile il resoconto delle chiamate del telefono dopo il recesso (che appunto risultera' non esser stato utilizzato). Segnali l'accaduto al Garante delle Comunicazioni clicca qui
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