Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 giugno 2006
Salve, lavoro come segretaria in un officina meccanica, al momento dell'accettazione del mezzo il cliente parla con il capo officina il quale a regola definisce ulteriormente i lavori e mediante una scheda di lavoro preimpostata (con i dati del veicolo e del cliente e diagnosi di massima sul mezzo) dovrebbe far convalidare ulteriormente l'accettazione dei lavori da parte del cliente con la firma dello stesso sulla scheda. Gli importi si aggirano tra le 100 e le 200 euro mediamente per gli importi superiori facciamo il preventivo. E' in atto la certificazione, ma sto' scrivendo a Voi perche' la consulente non e' che sia molto ferrata nel fornire eventuali spiegazioni di tipo normativo. La domanda comunque e': se la scheda non viene fatta firmare e il lavoro viene fatto comunque QUANTO SI INCORRE IN SCORRETTEZZE, o comunque che valore hanno queste procedure? E' solo un criterio di trasparenza che l'officina sceglie di applicare con il cliente o ha degli effettivi legami di tipo normativo?
Chiara, da Livorno
Chiara, da Livorno
Risposta ADUC
A livello normativo non esistono indicazioni precise, perche' si tratta di un rapporto tra privati che viene regolato dagli specifici accordi fra le parti, che possono essere anche verbali. Certamente, pero', se esiste un modulo e un metodo che prevede l'accettazione tramite firma del cliente, e questo non viene sempre applicato, c'e' una scorettezza, ma dipende caso per caso rispetto agli altrettanto specifici rapporti del caso.
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