Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2006
Gentilissima Redazione ADUC vorrei un consiglio su una richiesta di pagamento da parte dell'esattoria Gestline di NapoLI.
iL GIORNO 03/03/06 mi viene notificata dall'ufficio postale del mio comune una raccomandata con cui la Gestline mi avvertiva di un preavviso di "Fermo Amministrativo" del mio autoveicolo Ford C-Max entro 20gg. dall'avviso se non provvedevo a pagare un importo di circa 170 euro per una contravvenzione emessa dal Comune di Praia a Mare (CS) nell'anno 1998 e notificata al medesimo nel 29/12/2001.
Premesso che non capisco perche' oltre alla richiesta di soldi non venga allegato anche copia del verbale, ho passato una mattinata intera per contattare la Gestline ed avere notizie piu' chiare su chi avesse emesso il verbale e in che data: un verbale emesso dai vigili urbani di Praia.
Poiche Praia non e' proprio dietro l'angolo ho cercato di contattare il comando dei vigili suddetto per avere informazioni al riguardo.
Dopo qualche giorno di tentativi e costi telefonici riesco a contattare un gentile vigile del comando suddetto che mi risponde che il verbale in questione trattasi di un autovelox in data 29/08/98 e che mi e' stato notificato tramite posta (non ho mai ricevuto niente) per inevaso ritiro: in concreto dicono che la posta mi ha recapitato nella "buca" delle lettere un avviso a ritirare una raccomandata presso un ufficio postale di Napoli e che trascorsi dieci giorni se nessuno la preleva sei notificato d'ufficio.
Sono esterefatto questi dopo otto anni mi chiedono una discreta sommetta (170 euro) AVENDO FATTO TUTTO LORO (notifica d'ufficio) senza che io L'IGNARO ne sapessi niente: non mi e' mai stato notificato niente.
Ma e' giusto che dopo otto anni mi ingiungano anche il fermo amministrativo della mia auto.
Penso di essere costretto a pagare visto i tempi ristretti di ingiunzione e la distanza dal comune che ha emesso il verbale.
Vi chiedo se posso pagare e poi ricorrere per un rimborso.
Comunque la legge e' sicuramente a SFAVORE del cittadino che viene fatto oggetto di notifiche d'ufficio (ma non e' anticostituzionale) e di non essere sempre in condizione di poter ricorrere al Giudice di Pace o Il Prefetto del comune che emette il verbale per problemi di distanze e costi.
Ringrazio anticipatamente dell'interessamento.
Eugenio, da Napoli
iL GIORNO 03/03/06 mi viene notificata dall'ufficio postale del mio comune una raccomandata con cui la Gestline mi avvertiva di un preavviso di "Fermo Amministrativo" del mio autoveicolo Ford C-Max entro 20gg. dall'avviso se non provvedevo a pagare un importo di circa 170 euro per una contravvenzione emessa dal Comune di Praia a Mare (CS) nell'anno 1998 e notificata al medesimo nel 29/12/2001.
Premesso che non capisco perche' oltre alla richiesta di soldi non venga allegato anche copia del verbale, ho passato una mattinata intera per contattare la Gestline ed avere notizie piu' chiare su chi avesse emesso il verbale e in che data: un verbale emesso dai vigili urbani di Praia.
Poiche Praia non e' proprio dietro l'angolo ho cercato di contattare il comando dei vigili suddetto per avere informazioni al riguardo.
Dopo qualche giorno di tentativi e costi telefonici riesco a contattare un gentile vigile del comando suddetto che mi risponde che il verbale in questione trattasi di un autovelox in data 29/08/98 e che mi e' stato notificato tramite posta (non ho mai ricevuto niente) per inevaso ritiro: in concreto dicono che la posta mi ha recapitato nella "buca" delle lettere un avviso a ritirare una raccomandata presso un ufficio postale di Napoli e che trascorsi dieci giorni se nessuno la preleva sei notificato d'ufficio.
Sono esterefatto questi dopo otto anni mi chiedono una discreta sommetta (170 euro) AVENDO FATTO TUTTO LORO (notifica d'ufficio) senza che io L'IGNARO ne sapessi niente: non mi e' mai stato notificato niente.
Ma e' giusto che dopo otto anni mi ingiungano anche il fermo amministrativo della mia auto.
Penso di essere costretto a pagare visto i tempi ristretti di ingiunzione e la distanza dal comune che ha emesso il verbale.
Vi chiedo se posso pagare e poi ricorrere per un rimborso.
Comunque la legge e' sicuramente a SFAVORE del cittadino che viene fatto oggetto di notifiche d'ufficio (ma non e' anticostituzionale) e di non essere sempre in condizione di poter ricorrere al Giudice di Pace o Il Prefetto del comune che emette il verbale per problemi di distanze e costi.
Ringrazio anticipatamente dell'interessamento.
Eugenio, da Napoli
Risposta ADUC
Le notifiche a mezzo raccomandata AR, in caso di mancato ritiro, vengono notificate per compiuta giacenza. Con riferimento al provvedimento di fermo, le consigliamo di leggere questa scheda pratica: clicca qui
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