Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2006
Gentile Aduc, vorrei sapere come procedere nei confronti della societa' responsabile per l'energia elettrica ossia l'ENEL S. p. A.
L'anno scorso a Novembre, dopo l'ennesimo sbalzo di tensione elettrica, si e' bruciata la centralina dell'antifurto presente nella mia abitazione, costringendomi ad una spesa di diverse centinaia di euro per la sostituzione.
Tengo a sottolineare che gia' alcuni mesi prima avevo eseguito delle segnalazioni telefoniche per chiedere un controllo sulla linea, vedendo con i miei occhi notevoli sbalzi di tensione: in certe occasioni addirittura il totale spegnimento di tutte le luci, comprese quelle della strada, per alcuni secondi.
Ogni volta sono sempre intervenuti (di questo bisogna dargli atto) ma dopo i controlli di rito, attaccando un tester alla rete elettrica a monte del mio contatore esterno, tutto risultava normale.
Ho scritto una lettera di messa in mora, inviata sia tramite fax che per posta con ricevuta di ritorno, dando un tempo di 15 giorni dal ricevimento della medesima per procedere ad un risarcimento danni nei miei confronti. Questo verso fine di novembre 2005. A Gennaio 2006 inoltrato mi rispondono per iscritto, dicendomi che secondo loro la linea elettrica funziona correttamente e quindi non erano tenuti ad alcun risarcimento. Durante questo periodo, in attesa di qualcosa di scritto, ho effettuato varie telefonate all'ufficio Enel della zona di Tivoli (da cui io dipendo), parlando anche con dei responsabili. Ma devo dire che hanno sempre risposto con un'aria al quanto indifferente, rigirando la frittata e dicendo che quanto da me dichiarato sulle varie anomalie della rete elettrica non era affatto dimostrabile! Incredibile!!! Praticamente ho fatto una battaglia contro i mulini a vento! Vergognoso. Un cliente preciso in tutto, trattato cosi ... non mi era mai capitato!
L'unica proposta concreta (almeno parzialmente) e' stata quella di mettere un apparecchio per la misurazione della tensione sul mio tratto di cavo principale: la cosa assurda e' che questo macchinario sarebbe stato lasciato solo per un max di 24 ore e se non registrava nulla di anomalo avrei dovuto pagare l'affitto del medesimo! Non ho accettato ... non mi sentivo cosi fortunato. Dopo il danno pure la beffa proprio no.
Sono invece riuscito a farmi eseguire una sostituzione di una fase all'interno della cassetta elettrica del palo su strada: questo in uno dei controlli della squadra incaricata all'assistenza. Le cose da li sono apparentemente migliorate ma gli sbalzi, seppur in numero ridotto, continuano. Quindi e' evidente che esiste qualche problema riconducibile alla linea principale.
Sinceramente dopo svariati tentativi andati a vuoto mi sono un po' rassegnato. Nel corso di questi mesi a cavallo del 2005-2006 ho sentito tanti casi simili al mio. Ho saputo che l'Enel ha cambiato molte centrali di zona, eseguendo modifiche sulla tipologia di tensione erogata, ma non conosco i dettagli tecnici. Sembra che proprio in coincidenza di tali lavori si siano verificati i casi piu' gravi. Anche la mia zona e' stata soggetta a tali lavorazioni, facendo coincidere le varie vicissitudini. Gia' perche' non era la prima volta che subivo dei danni: essendo pero' guasti meno onerosi cercavo di chiudere un occhio. Ma qui si tratta di dover diventare proprio cechi!
Esiste un modo o meglio qualcuno a cui rivolgersi e che mi possa aiutare a fare qualcosa?! Magari senza dover spendere cifre assurde in cause infinite. Oppure devo solo rassegnarmi a subire e basta il "potere" incontrastato di questa societa' monopolistica?!
Grazie molte per la Vostra disponibilita'.
Saluti.
Manuel, da Zagarolo/Roma
L'anno scorso a Novembre, dopo l'ennesimo sbalzo di tensione elettrica, si e' bruciata la centralina dell'antifurto presente nella mia abitazione, costringendomi ad una spesa di diverse centinaia di euro per la sostituzione.
Tengo a sottolineare che gia' alcuni mesi prima avevo eseguito delle segnalazioni telefoniche per chiedere un controllo sulla linea, vedendo con i miei occhi notevoli sbalzi di tensione: in certe occasioni addirittura il totale spegnimento di tutte le luci, comprese quelle della strada, per alcuni secondi.
Ogni volta sono sempre intervenuti (di questo bisogna dargli atto) ma dopo i controlli di rito, attaccando un tester alla rete elettrica a monte del mio contatore esterno, tutto risultava normale.
Ho scritto una lettera di messa in mora, inviata sia tramite fax che per posta con ricevuta di ritorno, dando un tempo di 15 giorni dal ricevimento della medesima per procedere ad un risarcimento danni nei miei confronti. Questo verso fine di novembre 2005. A Gennaio 2006 inoltrato mi rispondono per iscritto, dicendomi che secondo loro la linea elettrica funziona correttamente e quindi non erano tenuti ad alcun risarcimento. Durante questo periodo, in attesa di qualcosa di scritto, ho effettuato varie telefonate all'ufficio Enel della zona di Tivoli (da cui io dipendo), parlando anche con dei responsabili. Ma devo dire che hanno sempre risposto con un'aria al quanto indifferente, rigirando la frittata e dicendo che quanto da me dichiarato sulle varie anomalie della rete elettrica non era affatto dimostrabile! Incredibile!!! Praticamente ho fatto una battaglia contro i mulini a vento! Vergognoso. Un cliente preciso in tutto, trattato cosi ... non mi era mai capitato!
L'unica proposta concreta (almeno parzialmente) e' stata quella di mettere un apparecchio per la misurazione della tensione sul mio tratto di cavo principale: la cosa assurda e' che questo macchinario sarebbe stato lasciato solo per un max di 24 ore e se non registrava nulla di anomalo avrei dovuto pagare l'affitto del medesimo! Non ho accettato ... non mi sentivo cosi fortunato. Dopo il danno pure la beffa proprio no.
Sono invece riuscito a farmi eseguire una sostituzione di una fase all'interno della cassetta elettrica del palo su strada: questo in uno dei controlli della squadra incaricata all'assistenza. Le cose da li sono apparentemente migliorate ma gli sbalzi, seppur in numero ridotto, continuano. Quindi e' evidente che esiste qualche problema riconducibile alla linea principale.
Sinceramente dopo svariati tentativi andati a vuoto mi sono un po' rassegnato. Nel corso di questi mesi a cavallo del 2005-2006 ho sentito tanti casi simili al mio. Ho saputo che l'Enel ha cambiato molte centrali di zona, eseguendo modifiche sulla tipologia di tensione erogata, ma non conosco i dettagli tecnici. Sembra che proprio in coincidenza di tali lavori si siano verificati i casi piu' gravi. Anche la mia zona e' stata soggetta a tali lavorazioni, facendo coincidere le varie vicissitudini. Gia' perche' non era la prima volta che subivo dei danni: essendo pero' guasti meno onerosi cercavo di chiudere un occhio. Ma qui si tratta di dover diventare proprio cechi!
Esiste un modo o meglio qualcuno a cui rivolgersi e che mi possa aiutare a fare qualcosa?! Magari senza dover spendere cifre assurde in cause infinite. Oppure devo solo rassegnarmi a subire e basta il "potere" incontrastato di questa societa' monopolistica?!
Grazie molte per la Vostra disponibilita'.
Saluti.
Manuel, da Zagarolo/Roma
Risposta ADUC
Ha provato a capire se il problema e' solo suo o anche di altri utenti della zona? In caso affermativo, potreste organizzare un ricorso unico al giudice di Pace (o meglio tanti quanti siete, ma lo stesso). Non vediamo quale altra alternativa, se non quella giudiziaria, le resti. Naturalmente conviene farsi fare una perizia di parte da un tecnico per affrontare meglio la controversia.
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