Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 giugno 2006
Salve, in data 15/05/06 ho sottoscritto un contratto a distanza (via modulo web) per la fornitura di connettivita' ADSL con un noto gestore nazionale. Nonostante la ricezione di una mail di conferma attivazione il 25/05/06, il servizio e' assente in quanto le credenziali di accesso fornite non vengono accettate dal sistema di autenticazione. Constatato il pessimo livello qualitativo del servizio di assistenza, e dinanzi ad un disservizio ancora presente, decido di avanzare richiesta di recesso via fax il 29/05/06 seguita da regolare raccomandata A/R il giorno 30/05/06.
Nel tentativo di capire se l'azienda fornitrice abbia acquisito la mia richiesta di recesso, scopro con disappunto che i canonici 10gg di tempo non vanno a decorrere dalla data di inizio fornitura (presunta, visto che non ha mai funzionato) ovvero dal 25 Maggio, ma dalla data di sottoscrizione del contratto, ovvero dal 15 Maggio.
Alla luce di cio', la mia richiesta di recesso non dovrebbe essere piu' valida, tuttavia, scorrendo gli articoli del DLGS 185/99 normante i contratti a distanza, mi sono reso conto che la controparte:.
- non ha adempì uto all' art.4 comma 1 in quanto ha omesso di informarmi di quanto all' art.3, comma 1, caso f), ossia "esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3".
- non ha adempì to all' art.4 comma 1, caso a), in quanto ha omesso di informarmi di quanto all'articolo 5, comma 2, caso b).
Questo in quanto l'unica informativa sul recesso che l'azienda ha trasmesso al sottoscritto e' stata fornita a pie' della mail di conferma accettazione della mia richiesta di fornitura:.
"Ti chiediamo, intanto, di prendere nuovamente visione delle Norme Contrattuali e ti informiamo che, dalla ricezione del presente messaggio di conferma, decorre il termine di dieci giorni per l'esercizio del diritto di recesso previsto per i consumatori dal D. Lgs. 22 maggio 1999 n. 185. Nei casi previsti nello stesso Decreto, il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro il termine suddetto, di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: [omissis]".
Vorrei infine precisare che, nel mio caso, l'art.5, comma 3, caso a) non dovrebbe applicarsi in quanto il servizio non e' mai stato reso fruibile dal fornitore per disservizi di natura tecnica a lui imputabili.
Alla luce di quanto esposto, potrei richiedere l'annullamento del contratto sottoscritto senza patire alcuna penale? Se si', secondo quali termini e modalita' dovrei avanzarne richiesta?
Grazie in anticipo.
Luigi, da Gravina di Puglia/Bari
Nel tentativo di capire se l'azienda fornitrice abbia acquisito la mia richiesta di recesso, scopro con disappunto che i canonici 10gg di tempo non vanno a decorrere dalla data di inizio fornitura (presunta, visto che non ha mai funzionato) ovvero dal 25 Maggio, ma dalla data di sottoscrizione del contratto, ovvero dal 15 Maggio.
Alla luce di cio', la mia richiesta di recesso non dovrebbe essere piu' valida, tuttavia, scorrendo gli articoli del DLGS 185/99 normante i contratti a distanza, mi sono reso conto che la controparte:.
- non ha adempì uto all' art.4 comma 1 in quanto ha omesso di informarmi di quanto all' art.3, comma 1, caso f), ossia "esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3".
- non ha adempì to all' art.4 comma 1, caso a), in quanto ha omesso di informarmi di quanto all'articolo 5, comma 2, caso b).
Questo in quanto l'unica informativa sul recesso che l'azienda ha trasmesso al sottoscritto e' stata fornita a pie' della mail di conferma accettazione della mia richiesta di fornitura:.
"Ti chiediamo, intanto, di prendere nuovamente visione delle Norme Contrattuali e ti informiamo che, dalla ricezione del presente messaggio di conferma, decorre il termine di dieci giorni per l'esercizio del diritto di recesso previsto per i consumatori dal D. Lgs. 22 maggio 1999 n. 185. Nei casi previsti nello stesso Decreto, il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro il termine suddetto, di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: [omissis]".
Vorrei infine precisare che, nel mio caso, l'art.5, comma 3, caso a) non dovrebbe applicarsi in quanto il servizio non e' mai stato reso fruibile dal fornitore per disservizi di natura tecnica a lui imputabili.
Alla luce di quanto esposto, potrei richiedere l'annullamento del contratto sottoscritto senza patire alcuna penale? Se si', secondo quali termini e modalita' dovrei avanzarne richiesta?
Grazie in anticipo.
Luigi, da Gravina di Puglia/Bari
Risposta ADUC
Riteniamo corretta la sua interpretazione sui tempi dell'informazione sul recesso, se il contratto si ritiene concluso al momento della avvenuta accettazione della proposta da Lei fatta alla compagnia. Infatti, la mail che le hanno spedito e' successiva alla conclusione del contratto (dal momento che le confermano l'avvenuta ricezione della richiesta di attivazione). Controlli per scrupolo che sulle condizioni generali del contratto non vi siano altre indicazioni in proposito e si faccia valere con raccomandata a. r. di messa in mora
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