Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2006
Domanda 9 giugno 2006
Spett. ADUC, vorrei chiederVi come posso agire nella situazione in cui mi sono trovata.
Nel giugno 2005 ho comprato casa da un Impresa, o meglio ha firmato il compromesso con la clausola che il rogito si sarebbe fatto a dicembre 2005 con un massimo di ritardo consentito di 3 mesi, salvo scioperi o forze maggiori..
Siamo a giugno e il rogito e' previsto per il 15 giugno..
il problema e' che loro all'epoca volevano sapere la durata e il tasso del mutuo che volevo fare e all'epoca con le condizioni che c'erano ho scelto 15 anni a tasso fisso ..
ora i tassi sono cambiati ed ho chiesto di passare, almeno, a 20 anni.. la Banca e l'Impresa dicono che non e' possibile..
Posso farsi rivalere sull'impresa, visto il lungo ritardo di consegna e le condizioni variate??
oppure come posso comportarmi visto che ho subito i cambiamenti che non erano quelli previsti??
grazie mille.
Marcella, da Tradate

Risposta ADUC
Se nel compromesso, la clausola dello scadere dei tre mesi successivi al dicembre 2005, e' collegata una penale o perfino la risoluzione dell'impegno ad acquistare, potra' decidere se avvalersi delle facolta' che si e' riservata contrattualmente. Se invece si parla genericamente di ritardo massimo consentito, se non e' piu' interessata all'acquisto lo dovra' far valere con raccomandata di messa in mora, sperando che il giudice eventualmente e successivamente adito lo consideri grave inadempimento del venditore e dichiari risolto il contratto. Tuttavia, se non per accordo dei contraenti, non possono modificarsi unilateralmente le disposizioni del compromesso. Naturalmente le diciamo cio' non avendo letto il preliminare, dunque, valuti meglio lei stessa: ad esempio cosa c'entra la Banca con il compromesso? Cosa interessa al venditore di quante rate sara' il suo mutuo?
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