Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2006
Domanda 9 giugno 2006
Cara aduc, i primi di maggio 2006 ho chiesto telefonicamente la disdetta del contratto della fornitura di luce ad uso domestico ad acea electrabel. Il mio contatore segnava 31.767,00 kW.
Fino al primo bimestre 2006 i miei pagamenti sono stati regolari sulle letture acea che loro inviano chiamandole "presunte". L'ultima lettura effettiva e' stata fatta da dipendenti acea il 14.2.05.
La lettura "presunta" di gennaio 2006 era di 28.780,00 kW e, per quel presunto consumo l'importo che ho pagato e' stato di euro 87,49.
Pochi giorni fa, a seguito della mia richiesta di disdetta del contratto, mi e' arrivata la fattura finale dell'acea con la lettura "effettiva" di 31.769,00 kW che, evidentemente, corrisponde a quella presa da me prima di chiedere la cessazione.
Il problema nasce qui: l'acea ora mi chiede 542,84 euro. Ho telefonato per avere chiarimenti e loro hanno sostenuto la tesi che, dalla lettura effettiva di 31.769 kW fatta a maggio 2006 all'ultima "presunta" che ho pagato (quella di 28.780,00 kW fatta a gennaio 2006), la differenza di 2.649 kW ha un costo di 366, 69 euro piu' le due fatturazioni "presunte" del secondo e terzo bimestre 2006 (che peraltro io non ho mai ricevuto) per il totale dei 542.84 euro che mi chiedono.
Vorrei sapere se: 1-E' possibile che 2.649 kW costino 366, 69 euro?
2-E' possibile, avendo il dato certo dell'ultima lettura effettiva, che l'acea debba aggiungere a quello le 2 precedenti fatture "presunte" non pagate?
3- Vorrei saldare il mio conto con la acea ma non capisco perche' il conteggio non debba essere fatto pagando l'ultima lettura effettiva meno cio' che ho pagato fino ad oggi sulle letture "presunte". Quindi la differenza dei 2.649 kW che risultano da gennaio ad oggi.
4-Come posso difendermi da conteggi tanto "fumosi" quanto apparentemente disonesti?
5-A chi posso rivolgermi a Roma perche' mi aiuti a risolvere questo problema?
Spero in una cortese risposta Grazie
Silvana, da Roma

Risposta ADUC
A nostro avviso sono le spiegazioni del gestore che creano confusione, perche' in realta' e' presumibile che l'ingente cifra sia semplicemente dovuta al fatto che l'ultima lettura effettiva e' piuttosto lontana (Febbraio 2005, a quanto capiamo). Piu' che gli importi deve controllare il dettaglio dei conteggi riguardo il consumo fatturato, verificando che rispetti le modalita' previste dal contratto. Le strade per arrivare al risultato possono essere diverse, globalmente due: o facendo il conguaglio tra le due letture EFFETTIVE considerando (in detrazione) tutti gli acconti nel frattempo fatturati con le letture PRESUNTE, oppure riferirsi direttamente all'ultima lettura presunta, senza ovviamente detrarre -ma nemmeno aggiungere- alcun acconto. Appurando irregolarita' potra' rivolgersi direttamente al gestore inviandogli una messa in mora, segnalando il fatto anche all'autorita' garante preposta (http://www.autorita.energia.it):
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