Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 giugno 2006
Il mio problema e' relativo all'acquisto di un pc notebook su un negozio on-line. Ho fatto l'acquisto il 29/5/2006 e ho regolarmente pagato tramite bonifico bancario il giorno seguente (30/6/2006). Come da istruzioni, ho inviato immediatamente un fax come testimonianza del bonifico.
Al momento dell'acquisto la merce era segnata come "disponibile"; in questo caso il sito garantisce la consegna del prodotto entro 48 ore dall'avvenuto pagamento (cioe' dal momento in cui ricevono il fax di conferma del bonifico).
Il mio problema e' che il pc non mi e' ancora stato consegnato; dopo numerose telefonate mi e' stata inviata una e-mail in cui mi si spiega che a causa del ponte del 2 giugno alcuni fornitori hanno ritardato le consegne e che il notebook sara disponibile solo dopo il 12 giugno. Dopodiche' ci vorranno ancora 48 ore per la consegna a domicilio.
A questo punto, sperando che la consegna non subisca ulteriori ritardi, mi chiedo se un comportamento di questo tipo possa essere soggetto a qualche penale. Nel senso che il prezzo di questo tipo di prodotti subisce imprevedibili variazioni di prezzo in tempi anche molto brevi. Io mi sono rivolto a quel particolare negozio on-line perche' in quel preciso momento mi assicurava un prezzo vantaggioso e mi garantiva la consegna entro 24 ore; tra 15 gg invece lo stesso prezzo di vendita potrebbe non essere piu' cosi vantaggioso. Vorrei avere un consiglio a riguardo per favore.
Diego, da Torino
Al momento dell'acquisto la merce era segnata come "disponibile"; in questo caso il sito garantisce la consegna del prodotto entro 48 ore dall'avvenuto pagamento (cioe' dal momento in cui ricevono il fax di conferma del bonifico).
Il mio problema e' che il pc non mi e' ancora stato consegnato; dopo numerose telefonate mi e' stata inviata una e-mail in cui mi si spiega che a causa del ponte del 2 giugno alcuni fornitori hanno ritardato le consegne e che il notebook sara disponibile solo dopo il 12 giugno. Dopodiche' ci vorranno ancora 48 ore per la consegna a domicilio.
A questo punto, sperando che la consegna non subisca ulteriori ritardi, mi chiedo se un comportamento di questo tipo possa essere soggetto a qualche penale. Nel senso che il prezzo di questo tipo di prodotti subisce imprevedibili variazioni di prezzo in tempi anche molto brevi. Io mi sono rivolto a quel particolare negozio on-line perche' in quel preciso momento mi assicurava un prezzo vantaggioso e mi garantiva la consegna entro 24 ore; tra 15 gg invece lo stesso prezzo di vendita potrebbe non essere piu' cosi vantaggioso. Vorrei avere un consiglio a riguardo per favore.
Diego, da Torino
Risposta ADUC
Se sull'ordine (o su altro documento che possa essere esibito come prova) vi era un termine di consegna che risulta gia' decorso lei potrebbe, volendo, rescindere dal contratto declamando l'inadempienza. Se invece decide di dare ancora un po' di tempo al venditore (magari quello preventivato via e.mail) puo' fin d'ora mettere le mani avanti specificando che il contratto si intendera' risolto qualora tale nuovo termine non fosse rispettato. In ambedue i casi e' opportuno l'invio di una raccomandata a/r di messa in mora. Il passo successivo, qualora cio' non bastasse o si rivelasse inefficace, sara' un tentativo conciliativo presso il giudice di pace. Queste le istruzioni:
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