Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 giugno 2006
Domanda 8 giugno 2006
Nel 2001 ho acquistato un appartamento a Roma con le agevolazioni "prima casa". Ho la residenza a Campobasso, ma lavoro a Roma. Nel periodo di acquisto lavoravo saltuariamente in proprio, sempre a Roma, ma un anno dopo l'acquisto sono stato assunto a tempo indeterminato. Confortato (credevo) dalla legge, non ho spostato la residenza a Roma, essendo chiaro che quella acquistata era mia abitazione principale e che a Roma svolgo (peraltro da sempre) la mia regolare attivita' lavorativa.
L'Agenzia delle entrate il mese scorso, notato che non ho stabilito a Roma la residenza, mi ha ingiunto di restituire la differenza dell'IVA fino a concorrenza del 10% e le sanzioni.
ho fatto ricorso allegando documentazione della mia attivita' lavorativa (certificazione dell'azienda).
1) Secondo voi andra' bene?
2) Siccome ho appena venduto e sto acquistando un'altra "prima casa", posso nel frattempo usufruire del credito d'imposta, anche con il ricorso pendente?
Grazie.
Cristiano, da Roma

Risposta ADUC
La legge prevede l'obbligo di trasferire la propria residenza nel comune in cui si trova l'immobile, a meno che non si lavori in altro comune. Legga attentamente quanto contenuto in questa scheda, al fine di valutare l'opportunita' di un ricorso clicca qui
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