Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 gennaio 2001
Domanda 11 gennaio 2001
Buongiorno, tre settimane fa ho firmato un contratto per l'acquisto di una camera da letto composta da armadio, como’ e comodini per un totale di 6.800.000 lire. Ho versato una caparra confirmatoria di 700.000. Dopo tre settimane dalla stipula del contratto mi chiamano e mi dicono che c'e’ stato un errore da parte del venditore e che il prezzo pattuito riguarderebbe solo l'armadio, ho risposto che la cosa non mi riguardava e che non avevo nessuna intenzione di modificare il contratto.
Mi risulta difficile credere che da parte loro ci sia stato un errore anche xche’ ho incontrato il venditore 2 volte e in momenti diversi e il prezzo finale ha avuto solo una oscillazione di 200mila lire (7milioni alla prima trattativa e 6, 8milioni alla firma del contratto).
Come mi devo comportare nel caso in cui il venditore non volesse portare a termine il contratto oppure nel caso in cui i tempi di consegna dovessero allungarsi (consegna prevista per fine gennaio)?

Risposta ADUC
In questi casi fa fede il contratto, a meno che l'errore sia palese. Inoltre, se il termine della consegna non fosse stato stabilito, lo fissi lei con raccomandata A/R. E se non li rispettassero -sempre tramite raccomandata A/R- indichi il termine di 15 giorni entro cui ricevere tutta la merce indicata in contratto, specificando che in caso contrario li riterra' inadempienti, e si sentira' autorizzato a recedere dal contratto, chiedendo il rimborso di quanto pagato, che se non dovesse giungerle, adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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