Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2001
Salve.
Desidero portarVi a conoscenza di un fatto abbastanza increscioso che mi vede coinvolto da quasi tre giorni e, insieme a me, vede coinvolti numerosi clienti TIM della zona di Roma.
Lunedi’ 8 gennaio, alle ore 16.45, mi sono recato presso un centro TIM per effettuare un cambio di scheda SIM, avendo notato che quella da me posseduta dava problemi di ricezione e non mi permetteva di effettuare chiamate, problemi causati probabilmente da una smagnetizzazione della scheda.
Ho effettuato l’operazione di cambio al centro TIM, dove la commessa mi ha informato della necessita’ di circa 5-6 ore per l’effettuazione del cambio da parte della centrale TIM. Premetto che il telefonino, oltre che per motivi personali, mi serve anche ed in modo notevole per mie varie attivita’, anche lavorative.
Intorno alle 23.00, vedendo che l’operazione non era ancora avvenuta, ho chiamato il servizio clienti TIM al numero 119, che mi invitava ad attendere ancora, visto che il tempo massimo per l’attivazione della nuova scheda era di 24 h. Siamo gia’ passati dalle 5-6 iniziali a 24.
Il giorno seguente, martedi’ 9, mi reco di nuovo presso il centro TIM, dove mi confermano una serie di problemi alla centrale TIM, problemi che non consentono l’attivazione della nuova carta SIM. Siamo gia’ a 24 ore. Mi chiedono di attendere di nuovo. Nel frattempo alcune persone, che avevano bisogno di contattarmi per propormi dei lavori, riescono a contattarmi in altri modi.
Martedi’ sera chiamo di nuovo la TIM al 119. NIENTE!
Mercoledi’ mattina ripasso al centro TIM. I terminali non funzionano… … e quindi niente. Chiamo il 119 e mi viene detto che il problema e’ della centrale TIM che controlla le schede del lotto 91. Mi dicono che il problema va avanti da circa una settimana.
MA ALLORA COME MAI HANNO CONTINUATO A VENDERE LE SCHEDE SIM DEL LOTTO 91 PUR SAPENDO DEL PROBLEMA? Per lo meno prima avevo una scheda difettosa, ma che almeno funzionava. Adesso invece, se si prova a chiamare il mio numero, la vocina della TIM dice che il numero non e’ attivo!
Ma non finisce qui. Mercoledi’ sera un’operatrice del 119, gentilissima, prova tutti i modi per riattivarmi la scheda, avendo capito i notevoli disagi che la non attivazione della scheda stessa mi comporta. Purtroppo non ci riesce, ma mi dice di aver sollecitato in piu’ modi la centrale di Roma per un’immediata riattivazione.
Giovedi’ mattina (adesso) ancora nulla. Scheda SIM morta. Richiamo il 119 e mi confermano che il problema con la centrale di Roma va avanti da una settimana e piu’.
RIMANE IL FATTO CHE HANNO CONTINUATO AD IMMETTERE SUL MERCATO LE SCHEDE FACENTI CAPO ALLA CENTRAL DIFETTOSA!
Morale della favola: a tre giorni dalla mia richiesta mi trovo con una scheda che non funziona, con persone che mi cercano e non riescono a contattarmi, e con una considerazione della TIM che e’ andata a finire sotto la suola delle mie scarpe.....e ci hanno fatto pure il giro d'Italia in barca a vela!
Desidero portarVi a conoscenza di un fatto abbastanza increscioso che mi vede coinvolto da quasi tre giorni e, insieme a me, vede coinvolti numerosi clienti TIM della zona di Roma.
Lunedi’ 8 gennaio, alle ore 16.45, mi sono recato presso un centro TIM per effettuare un cambio di scheda SIM, avendo notato che quella da me posseduta dava problemi di ricezione e non mi permetteva di effettuare chiamate, problemi causati probabilmente da una smagnetizzazione della scheda.
Ho effettuato l’operazione di cambio al centro TIM, dove la commessa mi ha informato della necessita’ di circa 5-6 ore per l’effettuazione del cambio da parte della centrale TIM. Premetto che il telefonino, oltre che per motivi personali, mi serve anche ed in modo notevole per mie varie attivita’, anche lavorative.
Intorno alle 23.00, vedendo che l’operazione non era ancora avvenuta, ho chiamato il servizio clienti TIM al numero 119, che mi invitava ad attendere ancora, visto che il tempo massimo per l’attivazione della nuova scheda era di 24 h. Siamo gia’ passati dalle 5-6 iniziali a 24.
Il giorno seguente, martedi’ 9, mi reco di nuovo presso il centro TIM, dove mi confermano una serie di problemi alla centrale TIM, problemi che non consentono l’attivazione della nuova carta SIM. Siamo gia’ a 24 ore. Mi chiedono di attendere di nuovo. Nel frattempo alcune persone, che avevano bisogno di contattarmi per propormi dei lavori, riescono a contattarmi in altri modi.
Martedi’ sera chiamo di nuovo la TIM al 119. NIENTE!
Mercoledi’ mattina ripasso al centro TIM. I terminali non funzionano… … e quindi niente. Chiamo il 119 e mi viene detto che il problema e’ della centrale TIM che controlla le schede del lotto 91. Mi dicono che il problema va avanti da circa una settimana.
MA ALLORA COME MAI HANNO CONTINUATO A VENDERE LE SCHEDE SIM DEL LOTTO 91 PUR SAPENDO DEL PROBLEMA? Per lo meno prima avevo una scheda difettosa, ma che almeno funzionava. Adesso invece, se si prova a chiamare il mio numero, la vocina della TIM dice che il numero non e’ attivo!
Ma non finisce qui. Mercoledi’ sera un’operatrice del 119, gentilissima, prova tutti i modi per riattivarmi la scheda, avendo capito i notevoli disagi che la non attivazione della scheda stessa mi comporta. Purtroppo non ci riesce, ma mi dice di aver sollecitato in piu’ modi la centrale di Roma per un’immediata riattivazione.
Giovedi’ mattina (adesso) ancora nulla. Scheda SIM morta. Richiamo il 119 e mi confermano che il problema con la centrale di Roma va avanti da una settimana e piu’.
RIMANE IL FATTO CHE HANNO CONTINUATO AD IMMETTERE SUL MERCATO LE SCHEDE FACENTI CAPO ALLA CENTRAL DIFETTOSA!
Morale della favola: a tre giorni dalla mia richiesta mi trovo con una scheda che non funziona, con persone che mi cercano e non riescono a contattarmi, e con una considerazione della TIM che e’ andata a finire sotto la suola delle mie scarpe.....e ci hanno fatto pure il giro d'Italia in barca a vela!
Risposta ADUC
Consigliamo di inviare una raccomandata A/R a Tim, dettando un termine di 48 ore entro cui provvedere all'attivazione del servizio e chiedendo il rimborso del danno sinora subito, specificando che in caso non dovessero provvedere entro il termine indicato li considerera' inadempienti, adendo conseguentemente le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace).
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