Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 gennaio 2001
IL SISTEMA FISCALE DEVE ESSERE ABBATTUTO.
Continua la babele infinita delle cartelle fiscali. Anche quest'anno come quello appena trascorso il ministero delle finanze continua ad inviare ai contribuenti migliaia di cartelle pazze. Non passa giorno che davanti gli uffici finanziari si trovano cittadini esausti a fare la fila, per avere chiarimenti sulle ingiunzioni di pagamento di vari tributi. Ancora per l'ennesima volta queste cartelle risultano simili a quelle precedentemente inviate a destinazione, completamente ora come allora sbagliate, delle quali sono stati ravvisati errori imputabili al ministero delle finanze. E pensare che questa situazione non avra’ certo una fine, nei prossimi mesi verranno recapitate ai cittadini milioni di cartelle. Finora la maggioranza dei contribuenti hanno dimostrato di servire l'apparato fiscale, senza alzar occhio, un segno di soggezione atavica, tale da portare gli stessi alla completa rassegnazione, vera quanto assurda, tanto da determinare l'annullamento della dignita’ individuale. L'organizzazione fiscale ci considera sudditi e la realta’ c'e’ lo conferma dalla consuetudine del paga e taci. Una situazione allucinante quanto inaccettabile, almeno da parte di quei cittadini che vogliono sentirsi liberi, i quali difficilmente riescono farsi sentire, perche’ isolati e non organizzati.
Il senso di questa sintetica illustrazione e’ quella di affermare l'avversita’ nei confronti dell'apparato burocratico fiscale.
Allora affinche’ le parole non sortiscono altre parole, ma fatti, abbiate la cortesia di valutare un principio fondamentale: difendiamo la nostra terra e chi non e’ capace non merita di possederla, percio’ si rassegni una volta per tutte a vivere da schiavo.
Chi non vuole essere suddito si dia da fare nella misura in cui insieme legittimiamo l'occupazione degli uffici finanziari, poiche’ c'e’ una ragione morale.
Se questo vi risulta difficile da concepire, pensate che chi lo propone e’ anche un dipendente del ministero delle finanze e cosa potrebbe dire!!
Continua la babele infinita delle cartelle fiscali. Anche quest'anno come quello appena trascorso il ministero delle finanze continua ad inviare ai contribuenti migliaia di cartelle pazze. Non passa giorno che davanti gli uffici finanziari si trovano cittadini esausti a fare la fila, per avere chiarimenti sulle ingiunzioni di pagamento di vari tributi. Ancora per l'ennesima volta queste cartelle risultano simili a quelle precedentemente inviate a destinazione, completamente ora come allora sbagliate, delle quali sono stati ravvisati errori imputabili al ministero delle finanze. E pensare che questa situazione non avra’ certo una fine, nei prossimi mesi verranno recapitate ai cittadini milioni di cartelle. Finora la maggioranza dei contribuenti hanno dimostrato di servire l'apparato fiscale, senza alzar occhio, un segno di soggezione atavica, tale da portare gli stessi alla completa rassegnazione, vera quanto assurda, tanto da determinare l'annullamento della dignita’ individuale. L'organizzazione fiscale ci considera sudditi e la realta’ c'e’ lo conferma dalla consuetudine del paga e taci. Una situazione allucinante quanto inaccettabile, almeno da parte di quei cittadini che vogliono sentirsi liberi, i quali difficilmente riescono farsi sentire, perche’ isolati e non organizzati.
Il senso di questa sintetica illustrazione e’ quella di affermare l'avversita’ nei confronti dell'apparato burocratico fiscale.
Allora affinche’ le parole non sortiscono altre parole, ma fatti, abbiate la cortesia di valutare un principio fondamentale: difendiamo la nostra terra e chi non e’ capace non merita di possederla, percio’ si rassegni una volta per tutte a vivere da schiavo.
Chi non vuole essere suddito si dia da fare nella misura in cui insieme legittimiamo l'occupazione degli uffici finanziari, poiche’ c'e’ una ragione morale.
Se questo vi risulta difficile da concepire, pensate che chi lo propone e’ anche un dipendente del ministero delle finanze e cosa potrebbe dire!!
Risposta ADUC
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