Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 giugno 2006
Cara Aduc, spero nel vostro aiuto al fine di poter risolvere un situazione assurda che ha come protagonista Telecom Italia Spa.
Relativamente ai primi due bimestri dell'anno 2006 la Telecom mi ha inviato rispettivamente due bollette di €. 1180 e €. 700; premettendo che la media delle mie bollette a bimestre e' di circa € .70 ho subito contestato le somme addebitatemi; dal sito internet www.187. it ho potuto consultare il dettaglio dei miei consumi e ho visto che le somme riguardavano costi per connessioni ad Alice Free avvenute in qualsiasi ora del giorno. Visto che possiedo unicamente un portatile che utilizzo per lavoro e che non ho un altro computer in casa e che sono l'unica ad utilizzare Internet (i miei genitori non sono in grado nemmeno di accenderlo un Pc) non mi spiego come e' possibile che attraverso la mia linea possano essere partite tutte quelle connessioni. Credo di essere vittima di una truffa visto che la cabina della Telecom sotto casa mia era completamente aperta. La societa' dopo una serie di controlli di natura amministrativa pretende il pagamento di entrambe le fatture di cui io non ho alcuna intenzione di pagare dal momento che non sono stata io ad effettuare quelle connessioni. Credevo che stando sempre fuori per lavoro convenisse avere un abbonamento come Alice Free, ma mi sbagliavo. Cpme posso risolvere questa situazione che ha dell'assurdo? Devo rivolgermi ad un avvocato o a un giudice di pace? Confido al piu' presto in una vostra risposta, ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione concessami.
Cordiali saluti.
Giovanna da Napoli.
Relativamente ai primi due bimestri dell'anno 2006 la Telecom mi ha inviato rispettivamente due bollette di €. 1180 e €. 700; premettendo che la media delle mie bollette a bimestre e' di circa € .70 ho subito contestato le somme addebitatemi; dal sito internet www.187. it ho potuto consultare il dettaglio dei miei consumi e ho visto che le somme riguardavano costi per connessioni ad Alice Free avvenute in qualsiasi ora del giorno. Visto che possiedo unicamente un portatile che utilizzo per lavoro e che non ho un altro computer in casa e che sono l'unica ad utilizzare Internet (i miei genitori non sono in grado nemmeno di accenderlo un Pc) non mi spiego come e' possibile che attraverso la mia linea possano essere partite tutte quelle connessioni. Credo di essere vittima di una truffa visto che la cabina della Telecom sotto casa mia era completamente aperta. La societa' dopo una serie di controlli di natura amministrativa pretende il pagamento di entrambe le fatture di cui io non ho alcuna intenzione di pagare dal momento che non sono stata io ad effettuare quelle connessioni. Credevo che stando sempre fuori per lavoro convenisse avere un abbonamento come Alice Free, ma mi sbagliavo. Cpme posso risolvere questa situazione che ha dell'assurdo? Devo rivolgermi ad un avvocato o a un giudice di pace? Confido al piu' presto in una vostra risposta, ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione concessami.
Cordiali saluti.
Giovanna da Napoli.
Risposta ADUC
Per prima cosa deve ufficializzare la situazione tramite una raccomandata a/r di messa in mora
clicca qui
in cui intima l'invio di una fattura corretta o il rimborso di quanto pagato (non pagando rischia la sospensione del servizio).
Nella comunicazione evidenzi nel modo piu' oggettivo possibile il perche' e' impossibile che le connessioni le siamo attribuite, evidenziando che si tratta probabilmente di un errore dei loro sistemi.
Se non ottenesse riscontri, presenti immediata istanza davanti al giudice di pace in conciliazione o in Camera di commercio.
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in cui intima l'invio di una fattura corretta o il rimborso di quanto pagato (non pagando rischia la sospensione del servizio).
Nella comunicazione evidenzi nel modo piu' oggettivo possibile il perche' e' impossibile che le connessioni le siamo attribuite, evidenziando che si tratta probabilmente di un errore dei loro sistemi.
Se non ottenesse riscontri, presenti immediata istanza davanti al giudice di pace in conciliazione o in Camera di commercio.
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