Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2006
Domanda 6 giugno 2006
Mi sembra di ricordare che qualche tempo fa' una norma abbia fatto obbligo ai fornitori di servizi (telefonia, gas, elettriciita', acqua, ecc).di restituire i depositi cauzionali e gli anticipo qualora il pagamento fosse domiciliato presso una banca.
Mi accorgo leggendo l'allegato all'ultima fattura TIM di vantare i seguenti crediti sotto la voce "ANTICIPO CONVERSAZIONI".
- Anticipo conversazioni Versato: €. 51,65.
- Interessi su ACI versato: €. 0,42.
Il mio contratto con TIM prevede il pagamento del servizio con domiciliazione bancaria.
Telefono al 119 per avere chiarimenti e una gentile signorina mi spiega che si tratta dell'anticipo pagato al momento della stipula del contratto e che tale anticipo viene reso solo se i pagamenti sono domiciliati su carta di credito.
Chiedo se la prassi seguita da TIM sia corretta e, nel caso non lo sia, cosa fare.
Ringrazio per l'attenzione e saluto cordialmente.
Carlo, da Quinto Vicentino

Risposta ADUC
A noi risulta che per tutte le utenze sia prevista -gia' contrattualmente- la possibilita' di ottenere il rimborso del deposito cauzionale qualora si passi al pagamento tramite addebito automatico in conto corrente o su carta di credito. Cio' anche nell'ambito delle telecomunicazioni, e specificatamente anche nel caso di TIM. Verifichi sul contratto (di solito la voce che interessa e' "mezzi di garanzia") e semmai proceda -nel caso non riuscisse per vie standard- all'invio di una messa in mora:
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