Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 settembre 1999
22-Sett-99
Il trasporto pubblico di Roma e' indecente non e' un mistero per nessuno. Ieri si e' consumato l’ennesimo episodio: la Metro A con 14 treni su 25 in avaria causa condimeteo avverse.
Questi episodi non sono sporadici ma fa parte del funzionamento normale del trasporto pubblico a Roma. Un trasporto fatto di autobus luridi che perdono olio dai motori (vada ai capolinea a rendersi conto di quello che dico posso anche fornirle di fotografie), di treni della metropolitana imbrattati di vernice, di personale maleducato che rende spesso protagonista di episodi di intolleranza vedi il caso di ieri sulla linea 301, personale spesso che monta in servizio in abiti civili con barba lunga insomma adeguati a questo servizio pubblico. Aldila' delle chiacchiere i fatti sono questi la gente e' stufa di essere presa in giro. Io sono di sinistra e' ho difficolta' e imbarazzo quando vedo che in sei anni questa giunta di sinistra non ha risolto il problema del trasporto pubblico. E, la prego, non mi parli di risanamento o di debiti accumulati. Questa citta' ha ricevuto i stessi soldi di Berlino per il giubileo ma ha fatto molto poco e male vedi il crollo del tunnel sull’Appia.
Tutto questo avra' un solo risultato che avremo un Guazzaloca anche a Roma e il Partito di Rifondazione Comunista perdera' molti voti perche' va a braccetto con questi signori.
In questi sei anni voi avete fatto da spalla ad un branco di incompetenti, parolai e venditori di fumo e' questo avra', senz’altro, un prezzo politico io non andro' a votare perche' sono nauseato.
Avevate promesso la cura del ferro invece il Sig. Francesco Rutelli ha fatto, sul suo viso, la cura del bronzo.
Nel 1995 vedi titoli sottostanti avete strombazzato su sette linee di metropolitane per 400 chilometri.
Siamo al 1999 e' non siamo stati capaci nemmeno di portare la linea A fino a Mattia Battistini (doveva essere pronta a gennaio 1998) la cura del ferro ha prodotto come risultato la soppressione del TRAM 13.
Ora, per concludere, in un altro paese, dove la parola dignita' ha valore, i responsabili di questo sfascio avrebbero rassegnate le dimissioni ma non e' il nostro caso.
Io mi chiedo con quale coraggio vi rivolgete ai cittadini dicendo di usare il mezzo pubblico l’unica cosa che rimane da fare al Vice Sindaco Tocci e a suo cugino Mario Di Carlo e' di andarsene in punta di piedi, in silenzio, di farci questo “REGALO DI NATALE”
Il trasporto pubblico di Roma e' indecente non e' un mistero per nessuno. Ieri si e' consumato l’ennesimo episodio: la Metro A con 14 treni su 25 in avaria causa condimeteo avverse.
Questi episodi non sono sporadici ma fa parte del funzionamento normale del trasporto pubblico a Roma. Un trasporto fatto di autobus luridi che perdono olio dai motori (vada ai capolinea a rendersi conto di quello che dico posso anche fornirle di fotografie), di treni della metropolitana imbrattati di vernice, di personale maleducato che rende spesso protagonista di episodi di intolleranza vedi il caso di ieri sulla linea 301, personale spesso che monta in servizio in abiti civili con barba lunga insomma adeguati a questo servizio pubblico. Aldila' delle chiacchiere i fatti sono questi la gente e' stufa di essere presa in giro. Io sono di sinistra e' ho difficolta' e imbarazzo quando vedo che in sei anni questa giunta di sinistra non ha risolto il problema del trasporto pubblico. E, la prego, non mi parli di risanamento o di debiti accumulati. Questa citta' ha ricevuto i stessi soldi di Berlino per il giubileo ma ha fatto molto poco e male vedi il crollo del tunnel sull’Appia.
Tutto questo avra' un solo risultato che avremo un Guazzaloca anche a Roma e il Partito di Rifondazione Comunista perdera' molti voti perche' va a braccetto con questi signori.
In questi sei anni voi avete fatto da spalla ad un branco di incompetenti, parolai e venditori di fumo e' questo avra', senz’altro, un prezzo politico io non andro' a votare perche' sono nauseato.
Avevate promesso la cura del ferro invece il Sig. Francesco Rutelli ha fatto, sul suo viso, la cura del bronzo.
Nel 1995 vedi titoli sottostanti avete strombazzato su sette linee di metropolitane per 400 chilometri.
Siamo al 1999 e' non siamo stati capaci nemmeno di portare la linea A fino a Mattia Battistini (doveva essere pronta a gennaio 1998) la cura del ferro ha prodotto come risultato la soppressione del TRAM 13.
Ora, per concludere, in un altro paese, dove la parola dignita' ha valore, i responsabili di questo sfascio avrebbero rassegnate le dimissioni ma non e' il nostro caso.
Io mi chiedo con quale coraggio vi rivolgete ai cittadini dicendo di usare il mezzo pubblico l’unica cosa che rimane da fare al Vice Sindaco Tocci e a suo cugino Mario Di Carlo e' di andarsene in punta di piedi, in silenzio, di farci questo “REGALO DI NATALE”
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