Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2006
Domanda 6 giugno 2006
Nella mia abitazione viene erogata da parte del Comune acqua "potabile" a giorni di colore marrone nelle piu' disparate sfumature, altre invece, con un forte odore di cloro ma rigorosamente piu' o meno colorata.
Il risultato e' che gli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e centrale termica a gas) debbono essere sostituite con frequenza quasi annuale poiche' nessun manutentore vuole stipulare contratti di manutenzione sentendosi chiamato ad intervenire con frequenza quasi settimanale per effettuare interventi di pulizia delle parti intasate da fanghiglia o altro.
Naturalmente cio e' causa di problemi legati alla pulizia dei capi di abbigliamenti che spesso sono inutilizzabili dopo il lavaggio in quanto rovinati da macchie indelebili di ruggine, all'igiene personale in quanto fare una semplice doccia puo' comportare problemi alla cute e infiammazione nelle parti intime del corpo, senza contare che il bere acqua di rubinetto e' epr la mia famiglia un sogno irraggiungibile Cio' accade nonostante il sottoscritto abbia dotato il proprio impianto di ben due filtri all'ingresso del contatore.
Ho diverse volte invitato l'amministrazione comunale ad intervenire e addirittura tre anni orsono ho chiesto l'intervento della ASL competente che ha inviato ben tre ispettori i quali, prelevati i famosi tre campioni di acqua naturalmente dopo aver fatto scorrere la stessa dal rubinetto, come da procedura per ben 15 minuti si sono eclissati nel piu' "assordante" silenzio.
L'"acqua" prelevata, preciso, era di colore marrone ed anziche essere allo stato liquido poteva definirsi quasi fluida.
Nel frattempo il Comune ha ceduto la somministrazione dell'acqua ad azienda privata che mi presenta un conto di bollette da pagare di alcune migliaia di euro per letture di contatore non effettate negli anni precedenti e che onestamente pensavo che il Comune non avesse mai presentato, vergognandosi di chiedermi di pagare la somministrazione di liquame.
Sono disperato, al punto di avere pensato di vendere la casa e trasferirmi in un paese piu' civile.
Per favore indicatemi una soluzione men
Domenico, da Tempio Pausania

Risposta ADUC
Se il Comune conosce la situazione e fa "orecchie da mercante" nonostante gli interventi della Asl crediamo non rimanga che segnalare il disservizio all'autorita' garante competente, ovvero l'ATO locale (consulti la pagina al link: clicca qui), chiedendogli di intervenire. E' di loro competenza, infatti, il controllo sul mantenimento degli standard di qualita' dei servizi idrici.
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