Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 giugno 2006
Domanda 3 giugno 2006
Salve ho appena appreso cio' di seguito scritto... ma e' vero?.
"Canone Telecom per il giudice e' illegittimo ".
(PubliWeb) Il Giudice di Pace di Torre Annunziata, Prof. Giuseppe D'Angelo, ha accolto il ricorso di un utente ed ha stabilito che la Telecom dovra' rimborsare i canoni percepiti dall'uomo oltre che pagare le spese di giudizio. La sentenza e' stata chiara: il canone che Telecom chiede ai suoi utenti e' illegittimo. Il clamore e' d'obbligo. Il Giudice, dopo aver esaminato il disposto dell'art. 3 del D. P. R. n. 318/97 (che impone alla Telecom l'incarico di fornire "il servizio universale" su tutto il territorio nazionale), ha ritenuto che il servizio consiste nella fornitura di alcuni servizi, ma nella norma non viene nominato il canone di abbonamento. Il comma 4 infatti attribuisce il servizio alla societa' Telecom S. p. A. ed aggiunge che suddetto servizio viene effettuato dallo stesso gestore, ma dal 1° Gennaio 1998, puo' essere espletato anche da altre societa' di telecomunicazioni. La sentenza definisce che il contratto di utenza telefonica intervenuto tra le parti e' un "contratto di adesione", per questo motivo e' necessario verificare la eventuale vessatorieta' della clausola che prevede il pagamento del canone di abbonamento, facendo riferimento all'art. 1469 bis del Codice Civile. La clausola predisposta da Telecom Italia, secondo il Giudice, genera uno squilibrio tra diritti e obblighi: dal lato dell'utente, al pagamento del canone, non corrisponderebbe infatti alcun servizio erogato dall'operatore. Di conseguenza si creano situazioni ritenute paradossali, come il pagamento del canone di linea in un periodo (bimestre) in cui l'utente non ha generato traffico telefonico di alcun genere. La clausola e' quindi considerata ingiusta e vessatoria, ai sensi dell'art. 1469 bis del Codice Civile e, quindi, e' stata dichiarata inefficace. '' un paio di mesi fa passai a 'teleconomy no problem' l'offerta consiste in un abbonamento di 15,00 euro mensili e si possono effettuare chiamate su tutto il territorio nazionale senza limite di durata gratis senza nemmeno lo scatto alla risposta. oltre a questo c'e' una voce ''linea telefonica abitazione'' di 24,28 (iva esclusa) che suppongo sia il canone dichiarato illegittimo. visto che questo canone e' stato ritenuto illegittimo a chi potrei rivolgermi per accertarmene e se e' cosi' ci si deve rivolgere ad un avvocato per fare un ricorso o lo si puo' fare tramite un' associazione di consumatori?.
vi ringrazio in anticipo della risposta.
Monica da Napoli

Risposta ADUC
Prendiamo atto della pronuncia da lei citata, ma le suggeriamo cautela nell'agire. Una pronuncia del giudice di pace puo' essere appellata e ribaltarsi in appello, e comunque e' l'interpretazione che un giudice ha dato delle norme, non e' legge.
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