Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 giugno 2006
Oggetto: contestazione fatture TIM del 17/03/06 e del 26/01/06.
Inizio la presente con una piccola premessa che mi sembra essenziale.
Nel mese di Gennaio 2006 mi sono recato presso il rivenditore autorizzato TIM ''Teleradio Prodotti di Alfi Gregorio''che ha sede in Crotone alla Via Bologna Largo Ospedale per l'acquisto di un telefonino tipo NOKIA N70 per il quale esisteva la promozione: TIM RELAX 9.
In particolare, come da contratto che ho sottoscritto, si stabiliva che, tenuto conto dell'anticipo versato, pari ad EURO 100,00, il saldo sarebbe stato versato mensilmente con 24 rate da EURO 10,00.
Cio'non si e'verificato in quanto la TIM (DOPO AVER PROVVEDUTO AD ADDEBITARMI LE RATE DI GENNAIO E FEBBRAIO) provvedeva nel mese di MARZO ad addebitarmi la somma di EURO 520,00 che non coincideva con quanto dovutogli per contratto.
Inspiegabile poi e'la seconda fattura con la quale genericamente mi veniva imputato il pagamento di una somma pari ad EURO 300,00, indicando COD. Articolo ''S413''e Descrizione Articolo ''CORRISP. RECESS. ANTIC. UM'' Quantita' ''1''.
Ho provato varie volte a chiedere spiegazioni dell'accaduto agli operatori si servizio i quali mi posticipavano la risoluzione di settimana in settimana.
Ho scritto anche una mail alla TIM lamentandomi della cosa.
La settimana scorsa sono stato contattato (dopo due mesi dall'accaduto) dalla TIM con una telefonata ricevuta su numero fisso da parte di un operatore che adducendo blande giustificazioni veniva da me redarguito sull'accaduto. Disgustato dal comportamento della TIM nei miei confronti minacciavo l'operatore un mio ricorso per vie legali dando tempo una settimana dalla telefonata la risoluzione dell'increscioso.
Dopo circa dieci giorni dalla prima e ultima telefonata non ho avuto piu'notizie da parte della TIM.
Chiedo gentilmente vostro consiglio ed aiuto.
Cordiali Saluti.
Francesco da Cicciano
Inizio la presente con una piccola premessa che mi sembra essenziale.
Nel mese di Gennaio 2006 mi sono recato presso il rivenditore autorizzato TIM ''Teleradio Prodotti di Alfi Gregorio''che ha sede in Crotone alla Via Bologna Largo Ospedale per l'acquisto di un telefonino tipo NOKIA N70 per il quale esisteva la promozione: TIM RELAX 9.
In particolare, come da contratto che ho sottoscritto, si stabiliva che, tenuto conto dell'anticipo versato, pari ad EURO 100,00, il saldo sarebbe stato versato mensilmente con 24 rate da EURO 10,00.
Cio'non si e'verificato in quanto la TIM (DOPO AVER PROVVEDUTO AD ADDEBITARMI LE RATE DI GENNAIO E FEBBRAIO) provvedeva nel mese di MARZO ad addebitarmi la somma di EURO 520,00 che non coincideva con quanto dovutogli per contratto.
Inspiegabile poi e'la seconda fattura con la quale genericamente mi veniva imputato il pagamento di una somma pari ad EURO 300,00, indicando COD. Articolo ''S413''e Descrizione Articolo ''CORRISP. RECESS. ANTIC. UM'' Quantita' ''1''.
Ho provato varie volte a chiedere spiegazioni dell'accaduto agli operatori si servizio i quali mi posticipavano la risoluzione di settimana in settimana.
Ho scritto anche una mail alla TIM lamentandomi della cosa.
La settimana scorsa sono stato contattato (dopo due mesi dall'accaduto) dalla TIM con una telefonata ricevuta su numero fisso da parte di un operatore che adducendo blande giustificazioni veniva da me redarguito sull'accaduto. Disgustato dal comportamento della TIM nei miei confronti minacciavo l'operatore un mio ricorso per vie legali dando tempo una settimana dalla telefonata la risoluzione dell'increscioso.
Dopo circa dieci giorni dalla prima e ultima telefonata non ho avuto piu'notizie da parte della TIM.
Chiedo gentilmente vostro consiglio ed aiuto.
Cordiali Saluti.
Francesco da Cicciano
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