Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 giugno 2006
Domanda 3 giugno 2006
Ho scritto poche righe al Ministero degli Affari Esteri subito dopo aver saputo da mio marito, dottore nigeriano tuttora residente a Lagos, che per l'ennesima volta non ha ricevuto alcun invito ad andare a votare per le elezioni politiche presso l'ambasciata italiana. Per le elezioni comunali ha invece ricevuto la solita cartolina che in queste occasioni ci perviene (ho anch'io vissuto dieci anni in Nigeria mentre ora sono tornata in Italia, come giustamente pianificato dal marito, per spianare la strada degli studi superiori ai nostri figli ormai adolescenti) e che invita al rimpatrio per votare, a volte, in passato, ci arrivava molto in ritardo impedendoci quindi di dire la nostra su chi doveva governarci anche se, ammetto, e' molto difficile restare al corrente della vita politica del proprio Paese quando si respira quella del Paese ospitante. Significherebbe per noi, come per tutti gli italiani (mio marito ha ottenuto la cittadinanza tempo fa su mia richiesta, non per sua necessita' particolare) impegnarci in non pochi sacrifici per comprare il biglietto aereo e affrontare mezza giornata di viaggio quando si potrebbe andare a pochi chilometri presso l'ambasciata italiana. Perche' tornare per forza in Italia ma sopratutto non e' vero che tutti gli italiani all'estero sono stati invitati a votare.
Mariacristina

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