Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 giugno 2006
Come devo comportarmi?.
Tempo fa mi rivolsi ad una agenzia immobilare per vendere l'appartamento che avevo in comproprieta' con mia moglie, Senza un incarico scritto, l'agente mi propose di vedere una villetta bifamiliare che un'impresa stava per costruire.
Accettammo di incontrare l'impresario, con cui concordammo che alla riuscita vendita del nostro immobile saremmo stati interessati all'acquisto della villetta in costruzione.
Passarono diversi mesi senza che la persona che incontrammo in agezia si sia fatta viva (non abbiamo ricevuto neppure una visita).
Nel frattempo un'altra agenzia da noi incaricata ci fece vendere il nostro appartamento, a cui abbiamo pagato regolarmente la sua mediazione.
Successivamente l'impresario si mise in contatto con noi prospettandoci nuovamente l'acquisto, A quel punto (anche se l'impresario non era molto d'accordo), chiamai in agenzia chiedendo del Sig. xxxxxx e mi fu' detto che non lavorava piu' con loro.
A quel punto andammo avanti con la nostra trattativa fino a stipulare un compromesso davanti a un notaio.
Dopo un po' di mesi ricevetti una telefonata del sig. Zibetti che non mi cercava per una possibile visita al mio appartamento (gia' venduto), ma per sapere se lo avevo venduto.
A quel punto molto onestamente e ingenuamente le spiegai come eravamo andati i fatti, ottenendo dal maleducato interlocutore urla e offese (telefonicamente).
Pochi giorni dopo ricevetti da un avvocato una raccomandata con cui il suo assistito sig. Zibetti reclamava ben il 3% del valore che avevamo indicato nel compromesso, (non registrato) percio' sicuramente datogli dall'impresario altrimenti la cifra esatta oltre alla data esatta del compromesso come faceva a saperla?
A questo punto mi piacerebbe sapere se a questa persona Le devo qualcosa oppure no? E visto che l'affare che mi proponeva era legato alla vendita da parte sua del mio appartamento, questi gli accordi verbali presi tra di noi (io, mia mogli e il sig. xxxxx), visto che non ha fatto assolutamente niente, mi sembra ingiusto e immotivato cio' che mi chiede, addirittura il 3% da chi acquista, visto che l'agenzia che mi ha fatto vendere il mio appartamento mi a applicato solamente il 2,5%.
Grazie, in anticipo per la Vostra gentile risposta
Valter da Arezzo
Tempo fa mi rivolsi ad una agenzia immobilare per vendere l'appartamento che avevo in comproprieta' con mia moglie, Senza un incarico scritto, l'agente mi propose di vedere una villetta bifamiliare che un'impresa stava per costruire.
Accettammo di incontrare l'impresario, con cui concordammo che alla riuscita vendita del nostro immobile saremmo stati interessati all'acquisto della villetta in costruzione.
Passarono diversi mesi senza che la persona che incontrammo in agezia si sia fatta viva (non abbiamo ricevuto neppure una visita).
Nel frattempo un'altra agenzia da noi incaricata ci fece vendere il nostro appartamento, a cui abbiamo pagato regolarmente la sua mediazione.
Successivamente l'impresario si mise in contatto con noi prospettandoci nuovamente l'acquisto, A quel punto (anche se l'impresario non era molto d'accordo), chiamai in agenzia chiedendo del Sig. xxxxxx e mi fu' detto che non lavorava piu' con loro.
A quel punto andammo avanti con la nostra trattativa fino a stipulare un compromesso davanti a un notaio.
Dopo un po' di mesi ricevetti una telefonata del sig. Zibetti che non mi cercava per una possibile visita al mio appartamento (gia' venduto), ma per sapere se lo avevo venduto.
A quel punto molto onestamente e ingenuamente le spiegai come eravamo andati i fatti, ottenendo dal maleducato interlocutore urla e offese (telefonicamente).
Pochi giorni dopo ricevetti da un avvocato una raccomandata con cui il suo assistito sig. Zibetti reclamava ben il 3% del valore che avevamo indicato nel compromesso, (non registrato) percio' sicuramente datogli dall'impresario altrimenti la cifra esatta oltre alla data esatta del compromesso come faceva a saperla?
A questo punto mi piacerebbe sapere se a questa persona Le devo qualcosa oppure no? E visto che l'affare che mi proponeva era legato alla vendita da parte sua del mio appartamento, questi gli accordi verbali presi tra di noi (io, mia mogli e il sig. xxxxx), visto che non ha fatto assolutamente niente, mi sembra ingiusto e immotivato cio' che mi chiede, addirittura il 3% da chi acquista, visto che l'agenzia che mi ha fatto vendere il mio appartamento mi a applicato solamente il 2,5%.
Grazie, in anticipo per la Vostra gentile risposta
Valter da Arezzo
Risposta ADUC
Purtroppo crediamo che l'importo richiestole non sia contestabile. La mediazione dell'agente ha fatto si' che lei acquistasse quell'appartamento e tanto basta per legge per far scattare l'obbligo di commissioni. Potra' eventualmente trattare sul prezzo, ma non vediamo come possa legittimamente opporsi al pagamento.
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