Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 settembre 1999
Domanda 22 settembre 1999
22-Sett-99
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Ci siamo definiti genitori forzati perche' non abbiamo avuto la possibilita' di scelta. Quando abbiamo iscritto i ns. figli, nella scuola funzionava una mensa interna che ha sempre funzionato perfettamente.
A settembre al momento della riapertura della scuola ci siamo ritrovati con una mensa centralizzata che non ha mai operato bene. Anzi siamo certi che la decisione di appaltare il servizio mensa sia stata presa proprio per non chiuderla.
Ora noi genitori non possiamo far altro che esercitare una funzione di controllo sulla qualita' dei pasti consumati dai ns.bambini. Bisogna considerare che nel ns. comune non esiste la posssiblita' di scelta fra scuola pubblica e privata, perche' esiste una sola scuola materna privata gestita dalle suore, troppo piccola per accogliere tutti i bambini del Comune. L'amministrazione comunale giustifica la scelta con il fatto che le cucine non sono a norme di legge.
La mensa centralizzata e' localizzata acconto ad un cementificio!
Inoltre si sono accorti che non erano a norma solo a settembre in quanto la decisione di appaltare il servizio e' stata presa con delibera della giunta il 09/09/99 con effetto immediato.
Noi non accettiamo che sia stata presa questa decisione senza che nessuno ci abbia informati e vorremmo sapere, se possibile, quali sono i ns. diritti per controllare la qualita' del cibo.

Risposta ADUC
Contro la delibera, voi genitori, potete ricorrere al Tar entro 60 gg. E' l'unica azione possibile. Dal punto di vista pratico, non ho capito di chi sia la mensa centralizzata, ne' perche' sia stata chiusa quella della scuola. Occorre, comunque, fare ricorso e chiedere la sospensione del procedimento.
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