Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 giugno 2006
Vi sottopongo quanto inviato via email all'alitalia.
Con la presente, segnalo il grave disservizio procurato al sottoscritto a causa della cancellazione del volo AZ1673 da Roma per Pisa delle 21.35 del giorno 31 maggio 2006: non solo l'assistenza e' stata nulla, ma come alternativa mi e' stato proposto una partenza per Bologna per poi da li proseguire con un autobus preparato all'occasione per Pisa.
Non ho accettato tale soluzione in quanto irrispettosa e penalizzante sia da un punto di visto logistico che da un punto di vista contrattuale (ho acquistato il biglietto, tra l'altro anche a tariffa piena proprio per evitare un viaggio in autostrada!).
Dopo mie insistenze ho richiesto di parlare con un responsabile e dopo una mezz'ora di attesa ho avuto un riscontro dal Vs. "supervisore" sig. ra Marzia Giangrande alla quale ho prospettato un mio pernottamento in hotel per ripartire sul primo volo disponibile del giorno successivo per la mia destinazione prevista. La signora Giangrande ha escluso categoricamente tale eventualita' adducendo che avevo rifiutato la loro offerta di andare a Bologna e poi via autostrada a Pisa.
Ho ricordato alla cortese signora che purtroppo la compagnia di bandiera non e' nuova nel cancellare l'ultimo volo per Pisa e che altre volte (potete verificare dai dati) mi e' sempre stata data cena e pernottamento, anche se avevo la possibilita' di essere "dirottato su Firenze e proseguire anche qui, via autostrada per Pisa.
Sono stato lasciato privo di assistenza, per cui ho dovuto da solo provvedere al pernottamento ed alla cena (costo totale pari a 250 euro) nella totale indifferenza della vs. responsabile (sig. ra Giangrande).
A tal proposito mi preme ricordare che la carta dei diritti del passeggero a riguardo della cancellazione del proprio volo cosi' recita:.
Qualora il volo cancellato sia imputabile alla compagnia aerea, il passeggero avra' diritto a:.
una telefonata, o telex o fax al luogo di destinazione.
pasti e consumazioni in congrua relazione all'attesa del volo.
adeguata sistemazione in albergo.
Nel mio caso non si e' verificato nulla di tutto questo, per cui oltre ad esprimere un mio personale rammarico come utilizzatore della vs. compagnia, nel vedere disattesi, non solo i propri diritti, ma anche un minimo senso di assistenza, inoltrero' tale reclamo anche alle associazioni che rappresentano i passeggeri/utilizzatori di tali servizi, nella speranza che venga riconosciuto l'enorme disagio arrecato ed alla vanificazione dell'acquisto di un biglietto aereo che mi consentisse di ritornare a casa nell'orario previsto, per questo il sottoscritto ha pagato 426 euro!
Tanto vi dovevo per opportuna conoscenza ed informazione, auspicando un Vostro cortese riscontro porgo cordiali saluti.
Filippo, da Lucca
Con la presente, segnalo il grave disservizio procurato al sottoscritto a causa della cancellazione del volo AZ1673 da Roma per Pisa delle 21.35 del giorno 31 maggio 2006: non solo l'assistenza e' stata nulla, ma come alternativa mi e' stato proposto una partenza per Bologna per poi da li proseguire con un autobus preparato all'occasione per Pisa.
Non ho accettato tale soluzione in quanto irrispettosa e penalizzante sia da un punto di visto logistico che da un punto di vista contrattuale (ho acquistato il biglietto, tra l'altro anche a tariffa piena proprio per evitare un viaggio in autostrada!).
Dopo mie insistenze ho richiesto di parlare con un responsabile e dopo una mezz'ora di attesa ho avuto un riscontro dal Vs. "supervisore" sig. ra Marzia Giangrande alla quale ho prospettato un mio pernottamento in hotel per ripartire sul primo volo disponibile del giorno successivo per la mia destinazione prevista. La signora Giangrande ha escluso categoricamente tale eventualita' adducendo che avevo rifiutato la loro offerta di andare a Bologna e poi via autostrada a Pisa.
Ho ricordato alla cortese signora che purtroppo la compagnia di bandiera non e' nuova nel cancellare l'ultimo volo per Pisa e che altre volte (potete verificare dai dati) mi e' sempre stata data cena e pernottamento, anche se avevo la possibilita' di essere "dirottato su Firenze e proseguire anche qui, via autostrada per Pisa.
Sono stato lasciato privo di assistenza, per cui ho dovuto da solo provvedere al pernottamento ed alla cena (costo totale pari a 250 euro) nella totale indifferenza della vs. responsabile (sig. ra Giangrande).
A tal proposito mi preme ricordare che la carta dei diritti del passeggero a riguardo della cancellazione del proprio volo cosi' recita:.
Qualora il volo cancellato sia imputabile alla compagnia aerea, il passeggero avra' diritto a:.
una telefonata, o telex o fax al luogo di destinazione.
pasti e consumazioni in congrua relazione all'attesa del volo.
adeguata sistemazione in albergo.
Nel mio caso non si e' verificato nulla di tutto questo, per cui oltre ad esprimere un mio personale rammarico come utilizzatore della vs. compagnia, nel vedere disattesi, non solo i propri diritti, ma anche un minimo senso di assistenza, inoltrero' tale reclamo anche alle associazioni che rappresentano i passeggeri/utilizzatori di tali servizi, nella speranza che venga riconosciuto l'enorme disagio arrecato ed alla vanificazione dell'acquisto di un biglietto aereo che mi consentisse di ritornare a casa nell'orario previsto, per questo il sottoscritto ha pagato 426 euro!
Tanto vi dovevo per opportuna conoscenza ed informazione, auspicando un Vostro cortese riscontro porgo cordiali saluti.
Filippo, da Lucca
Risposta ADUC
Intimi il rimborso del biglietto ed il risarcimento dei danni, che dovra' altresi' quantificare, con una lettera di messa in mora inviata a mezzo raccomandata AR. Segua i consigli che trova a questo link: clicca qui
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