Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 giugno 2006
Cara Aduc, tempo fa ho ricevuto due3 cartelle esattoriali relative a contravvenzioni prese nel comune di Bologna. le stesse ereno gia' state da me pagate tranne che per le spese di notifica. Aspettavo (come fanno a Bergamo) di ricevere i bollettini con il residuo da pagare, invece ho ricevuto le cartelle. Ho fatto ricorso al giudice di pace di Bologna il quale per la prima cartella ha rigettato il ricorso e per la seconda sono ancora in attesa di comunicazioni. Oggi, 30 maggio 2006 mi perviene da Bg esattorie un avviso di pagamento riferito alle due cartelle di cui sopra pena il sequestro della mia auto. Lo stesso deve avvenire entro 20 gg. dalla data indicata nell'avviso (16/05/2005 ma pervenuta a me solo oggi). Ho tel. a Bg. esattorie ma loro non possono bloccare il pagamento se non interviene Bologna. Il tempo rimasto e' ormai poco e se io non riesco ad avere risposta da Bologna (linee spesso occupate) non so cosa fare. mi potete consigliare? E perche' poi il giudice di pace non mi ha fatto pervenire la sua decisione (per la prima cartella) con le motivazioni? Non e' obbligato? Attendo una risposta, spero confortante. Grazie.
Tiziana, da Bergamo
Tiziana, da Bergamo
Risposta ADUC
Lei ci pone tante domande, in una:
- l'obbligo di inviarle a casa la sentenza c'e' solo se lei risultasse residente nel distretto del giudice di pace. Diversamente potrebbe risultare sufficiente la notifica ad un suo legale o in cancelleria (dipende da dove lei si e', per l'occasione, domiciliata);
- il fatto di non aver pagato le spese di notifica (non capiamo il motivo, comunque), ha correttamente fatto scattare le sanzioni e l'emissione della cartella esattoriale. Pertanto, da quel che ci dice (poco) non rileviamo validi motivi di ricorso;
- l'aver perso la prima causa avra' -comprensibilmente- fatto scattare le procedure successive al mancato pagamento di una cartella. Il fermo amministrativo e' il provvedimento tipico in questi casi, e purtroppo la sua contestazione non e' affatto facile (veda la scheda al link:
clicca qui). Ovviamente, nel suo caso, la contestabilita' puo' dipendere da cio' che era stabilito in sentenza (doveva pagare? entro quanto?). Non siamo in grado, visti gli elementi che ci offre, di entrare piu' di tanto nel merito della questione.
- l'obbligo di inviarle a casa la sentenza c'e' solo se lei risultasse residente nel distretto del giudice di pace. Diversamente potrebbe risultare sufficiente la notifica ad un suo legale o in cancelleria (dipende da dove lei si e', per l'occasione, domiciliata);
- il fatto di non aver pagato le spese di notifica (non capiamo il motivo, comunque), ha correttamente fatto scattare le sanzioni e l'emissione della cartella esattoriale. Pertanto, da quel che ci dice (poco) non rileviamo validi motivi di ricorso;
- l'aver perso la prima causa avra' -comprensibilmente- fatto scattare le procedure successive al mancato pagamento di una cartella. Il fermo amministrativo e' il provvedimento tipico in questi casi, e purtroppo la sua contestazione non e' affatto facile (veda la scheda al link:
clicca qui). Ovviamente, nel suo caso, la contestabilita' puo' dipendere da cio' che era stabilito in sentenza (doveva pagare? entro quanto?). Non siamo in grado, visti gli elementi che ci offre, di entrare piu' di tanto nel merito della questione.
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