Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2006
Domanda 31 maggio 2006
Salve, sono la proprietaria di un appartamento posto in un edificio composto da n.4 unita'. Non ci avvaliamo di un amministratore e le spese relative alle parti in comune (abbonamento al servizio di pulizia delle fognature, luce relativa ai lampioncini posti sulla strada privata) sono state fino ad oggi equamente divise. E' purtroppo sorta una controversia poiche' una delle proprietarie non e' d'accordo sul parcheggio delle auto, peraltro libero ed ovviamente correlato alla metratura dell'appartamento stesso, precisamente abbiamo n.2 posti auto ciascuno, non prestabiliti nella posizione se non da motivi dettati da pura logicita' (ognuno parcheggia praticamente davanti al proprio cancello di accesso al giardino di uso esclusivo). La proprietaria "dissenziente" per protesta (sinceramente non capiamo nemmeno quale sia la sua effettiva necessita') non ha contribuito al pagamento della bolletta Enel condominiale del precedente bimestre, per cui ci siamo trovati nell' "obbligo" di provvedere noi, dividendo quindi l'importo non per 4 bensi' per 3. La cifra e' si' esigua, ma non ritengo ne' giusto ne' legittimo il suo atteggiamento, anche perche' credo che continuando a suddividere la bolletta solo in 3, legittimiamo un suo modo scorretto di agire che, inoltre, potrebbe essere adottato anche per le altre spese condominiali. Vorremmo rivolgerci al Giudice di Pace affinche' stabilisse con precisione i doveri di ognuno di noi. Possiamo agire senza avvalersi dell'ausilio di un Avvocato? Come dobbiamo comportarci? Grazie.
Alessandra, da Lucca

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