Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2006
Domanda 31 maggio 2006
Gent. Aduc, vi espongo il mio problema. La mia famiglia vive a Ferrara ma di tanto in tanto ci trasferiamo in una seconda casa, situata in campagna. Alcuni anni fa contattammo l'allora ente locale per l'erogazione dell'acqua, che all'epoca si chiamava AGEA, per richiedere un cambio del contatore, situato in un tombino a circa 50 cm rispetto al livello della superficie. Il motivo della richiesta era la scarsa praticita' di tale collocazione e la difficolta' di lettura, dovuta anche alla condensa causata dall'umidita' del sottosuolo, che causa l'appannamento della mascherina in plastica. Tale sostituzione non venne mai effettuata, ne' alcuna spiegazione ci venne mai fornita per tale inadempimento. Al momento presente, l'ente locale per l'erogazione dell'acqua e' l'Hera, che effettua il conteggio dei consumi una volta l'anno. Di recente, sentendo un gocciolio sospetto, mio padre si e' accorto di una perdita di un tubo interrato, situato nel giardino. Tale perdita e' stata prontamente riparata. Tale perdita aveva pero' gia' causato una notevole dispersione di acqua, dato che al momento del conteggio del consumo, ci siamo trovati a dover pagare una cifra molto alta, di circa 4000 euro, notevolmente superiore ai valori soliti tipici di una casa in cui si risiede 1-2 mesi l'anno. Abbiamo contattato l'Hera, chiedendo come avremmo potuto notare di una tale perdita, vista la scarsa frequentazione della casa soprattutto nei mesi invernali. Una impiegata di tale ente ci ha risposto che, in passato, un incaricato dell'Hera si e' recato presso la nostra abitazione di campagna per leggere il contatore e, non potendo avere accesso all'interno del cortile e non trovando nessuno in casa, non ha potuto effettuare la lettura. Tale fatto e' successo piu' di una volta e, a quanto sostiene l'impiegata, e' sempre stata lasciata nella buchetta della posta una cartolina intestata ai miei genitori, da compilare e spedire da parte del cliente per segnalare la lettura del contatore. I miei genitori non hanno mai ricevuto nessuna di queste cartoline. La domanda che vi pongo e': viste le varie negligenze da parte dell'ente AGEA/Hera, le quali sono state senza dubbio le maggiori cause dell'ingente perdita d'acqua, da parte nostra e' possibile richiedere una congrua riduzione dell'importo da pagare?
Grazie, cordiali saluti.
Francesca, da Ferrara

Risposta ADUC
Tenga presente che l'impianto dal contatore in poi e' sotto la sua responsabilita'. Provi comunque a leggere il contratto, magari ci sono clausole che le danno diritto ad agevolazioni. Di sicuro potra' chiedere una dilazione. Nel caso non concordaste bonariamente, faccia le sue richieste tramite una raccomandata ar di messa in mora clicca qui
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