Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2006
Domanda 31 maggio 2006
Spett. Aduc, mia figlia Camilla (17 anni) il 2 Giugno 2006 terminera' un anno di studi negli Stati Uniti, dove si e' recata con la STS (Student Travel Schools) attraverso la High School, corrispondente in Milano di tale organizzazione. Il 9 Febbraio di quest'anno abbiamo risposto all'urgente richiesta della STS High School, indicando i giorni da noi preferiti per il rientro di Camilla. Le date da noi scelte sono state il 10/11/12 di Giugno 2006, sapendo che la scuola negli Stati Uniti sarebbe finita i primi giorni di quel mese. Da allora sino ad oggi non abbiamo avuto modo di sapere quale e' la data di ritorno di Camilla. E' dal mese di Aprile che chiamiamo in continuazione la STS High School di Milano senza ottenere una risposta definitiva. Il 10 Maggio abbiamo inviato un'e-mail di reclamo alla sede centrale della STS in Svezia e, in assenza di risposta da parte loro, un'ulteriore e-mail di sollecito il 17 Maggio. Ovviamente anch'essa senza risposta. Occorre tener conto che, nel prezzo da noi pagato alla STS High School per l'anno di studio negli Stati Uniti di Camilla, sono compresi sia il viaggio di andata che quello di ritorno e che tali viaggi sono gestiti solo dalla STS. Camilla ha cercato per parte sua di avere un contatto diretto e chiarificatore con il corrispondente della STS che vive nella sua stessa citta' negli Stati Uniti, ma non le e' stato concesso. La nostra premura e preoccupazione non e' dovuta ad ansieta' di genitori apprensivi. Il fatto e' che Camilla vive in una casa isolata in campagna, in una famiglia composta solo da marito e moglie, entrambi occupati nelle loro attivita' lavorative. Il marito e' agente di commercio per cui e' fuori casa per la maggior parte della settimana; la moglie ha una sua occupazione che le consente di rientrare solo nel primo pomeriggio. Cio' significa che dal 2 Giugno, dopo la fine della scuola, Camilla sara' sola a casa per la maggior parte del tempo, senza la possibilita' di allontanarsi dall'abitazione a causa della posizione isolata della stessa. Il non sapere ancora oggi la data del viaggio di ritorno in Italia di Camilla e' causa di grave incertezza e disturbo per Camilla stessa, per la famiglia che la ospita e per noi che siamo in sua attesa. In aggiunta non ci sembra educativo che, a causa della disorganizzazione della STS, una ragazza di 17 anni debba rimanere, non si sa ancora per quanto tempo, in casa da sola per la maggior parte della giornata. E' possibile che la STS, organizzazione internazionale che si presenta con una veste di efficienza, non riesca a prenotare in 4 mesi un viaggio dagli Stati Uniti all'Italia per una persona? E' possibile che la STS, che richiede a genitori e ragazzi garanzie di serieta' per l'ammissione ai suoi soggiorni di studio all'estero, si possa permettere di non rispondere neppure alle richieste di informazione dei suoi clienti? E' possibile che la STS, che si assume la responsabilita' di provvedere all'educazione di ragazzi all'estero, non si curi con la dovuta attenzione delle condizioni in cui Camilla vive, fosse anche per gli ultimi pochi giorni prima della fantomatica partenza? Distinti saluti.
Francesca, da Biella

Risposta ADUC
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