Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 maggio 2006
Spett.le Redazione, ho potuto leggere attraverso il vostro forum i preziosi consigli da Voi dato ad utenti spesso vittime e oggetto di incresciose situazioni. Vorrei chiederVi un parere su una questione tecnica, in merito (tanto per cambiare!) a una fornitura ADSL da parte di Libero-WIND. Nel lontano settembre 2005 inoltravo regolare richiesta per una fornitura di linea ADSL con l'azienda sopracitata, con contratto "flat" 24 ore (canone fisso mensile), di sola connettività (senza modem in comodato, in quanto già in mio possesso). Il 24 ottobre mi arrivava lettera di benvenuto con avviso d'avvenuta fornitura e di invito a connettersi per finalizzare la procedura di registrazione. La sera stessa provavo a connettermi ma senza successo. E così, dopo diversi tentativi, per una settimana circa, sempre con lo stesso risultato ("linea assente"). Anche se da 27 anni il mio lavoro si svolge su computers, in passato anche in qualità di amministratore di reti e quindi con piene conoscenze in merito, mi rivolgevo a un mio collega di lavoro, esperto in questo campo, e, anche per far parlare lui al telefono (essendo io sordomuto), non avendo ricevuto nessuna risposta alle mie mail inviate a Libero. Dopo varie prove e tentativi, eseguiti come da richiesta dell'operatore al telefono, il problema persisteva. Da sottolineare che, per l'occorrenza, sono stati utilizzati prima un pc fisso e in seguito un portatile, 2 diversi modem adsl, utilizzati a turno su entrambe le postazioni. E che, come da disposizione dell'operatore, è stata utilizzata la presa principale del telefono. Come prassi di risoluzione mi è stata consigliato di tenere acceso il pc per 5 giorni lavorativi con il modem attaccato, dalle 9 alle 18, per permettere loro di eseguire alcuni tests. Passati 7 giorni, per mezzo di un sms, mi è stato comunicato che il test era stato eseguito con successo e che la linea era ora attiva. Letto e fatto, provo la connessione, ma il messaggio a monitor è ancora lo stesso: "linea assente". Faccio richiamare e ripropongo il problema. Puntualizzo sul fatto che ho una regolare fornitura telefonica con Telecom Italia e che non ho mai avuto prima d'ora altre forniture ADSL. Non ho antifurti o altri dispositivi che possano disturbare. L'operatore dice che "provvederanno". Nel frattempo arriva la prima fattura: poco più di 20¤. Si, perché la parte commerciale -mi diranno in seguito- non si occupa di questo e prosegue il suo iter amministrativo. Indipendente. Anche se, "dicevano" (o forse ho letto male.) che avrei pagato dalla prima connessione. Mi dicono che posso però richiedere il rimborso (non mi è dato di sapere a chi e in che modo. lascio il mio indirizzo di posta ma non mi arriverà nulla.). Penso: "stanno sistemando. c'è il periodo natalizio. tanti affanni. la pago e poi mi "sistemo" con loro in seguito." Si arriva così a gennaio. Faccio richiamare ancora da amici. Le domande degli operatori sono sempre le stesse e le classiche. La soluzione sembra lontana. Febbraio. Arriva la seconda fattura. Questa volta gli euro sono più di 40. E questa volta prima di pagare voglio questa benedetta fornitura! Faccio richiamare da un parente una sera di febbraio. Linea di "help-desk" troppo impegnata. Lasciare il proprio numero. "Verrete richiamati". E così faccio. Lasciando il numero di cellulare di chi ovviamente può sentire, ascoltare e spiegare... Passa una settimana, ma nessuna richiamata. Richiamo (si...l'ennesima volta!) tramite un altro collega di lavoro. Segnalando anche l'inconveniente della seconda bolletta, che non intendo pagare. Questa volta l'operatore sembra capire il disagio e si schiera con un: "no, aspetta a pagare. almeno fino a che il problema non sarà risolto". (aaaah.quanto avrei voluto poter registrare un'affermazione del genere!!!). Nel frattempo scrivo una seconda mail all'assistenza di Libero, sul loro portale chiedendo assistenza e sottolineando ancora il fatto che "non posso" chiamarli tutti i giorni, o almeno con la regolarità che è permessa a un normale udente. Marzo. Arriva una lettera da Pozzuoli. La linea è stata ripristinata (sono "lieti" di comunicarmelo. signori, da Pozzuoli!!!) Provo a connettere il pc. C'è un messaggio che conosco al centro schermo: "linea assente". Passano 2 giorni dalla lettera di Pozzuoli e mi arriva un avviso di pagamento non regolare (già.). E un'intimazione a "regolarlo" come si deve, tempo 3 giorni. ALTRIMENTI, mi verrà tolta la fornitura (!!!!!). La mia prima reazione è quella di lasciarmi andare ad una beffarda risata. Non vedo l'ora!!! Di vedere che disattivano COSA? Potenza delle minacce...! Faccio richiamare il servizio clienti. Ripropongono la tenuta in linea del modem per qualche giorno per eseguire altri test. Mi rifiuto in quanto è già stato fatto. Dicono quindi che l'unica via è quella di far venire un loro tecnico a casa mia. Acconsento. Previo accordo per trovare il tempo e l'ora che vada bene ad entrambi (me e loro) dato che lavoro dalle 9 alle 18 e che prima delle 19-19-30 non riesco ad essere alla mia abitazione. Disponibilità per il sabato. Mi faranno sapere. Ancora non so nulla, ma intanto, la parte commerciale (che lavora indipendente, esemplare stakanovista ramo dell'azienda) con indefesso spirito mi ha inviato la terza fattura. altri 40¤. Volevo gentilmente chiederVi, come procedere per risolvere questa stressante situazione. Non sono nemmeno riuscito a trovare un indirizzo utile (e al di fuori del famoso 155, non esiste nessun'altro numero a cui affidarsi) per spedire eventualmente questa benedetta raccomandata per rescindere questo contratto fantasma, chiedere il rimborso dei primi 20 euro pagati ed annullare ogni successiva bolletta. Per poter scrivere sia alla parte commerciale, sia all'assistenza. Soprattutto alla prima, in quanto la disdetta del contratto (l'operatore del 155 non mi da' informazioni in merito, se non quella di ricercare sull'intricato portale di Libero.) mi sembra al momento la cosa più ovvia. Considerando anche che da oltre 5 anni sono loro cliente con ben 3 numeri di rete mobile. (al momento mi viene voglia di cambiare gestore anche di questi.!). Conoscendo il Vs impegno anche nelle cose che spesso appaiono ai vostri occhi come semplici, confido almeno in un piccolo consiglio per risolvere senza ulteriori e spiacevoli strascichi questo noioso inconveniente. RINGRAZIANDOVI anticipatamente, vi porgo i miei più sinceri ringraziamenti.
Antony, da Milano
Antony, da Milano
Risposta ADUC
Le consigliamo di inviare una raccomandata di messa in mora a.r.
clicca qui dove far valere le sue ragioni e chiedere la disdetta per giusta causa. Se non otterra' ascolto potra' tentare la conciliazione al Corecom e successivamente la causa al giudice di pace. Segnali il tutto anche al Garante delle Comunicazioni clicca qui
clicca qui dove far valere le sue ragioni e chiedere la disdetta per giusta causa. Se non otterra' ascolto potra' tentare la conciliazione al Corecom e successivamente la causa al giudice di pace. Segnali il tutto anche al Garante delle Comunicazioni clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti