Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 maggio 2006
Domanda 31 maggio 2006
Buongiorno, il mio problema riguarda una protesi dentaria che ho fatto in ottobre 2005. Tale protesi non è mai andata bene. Dopo svariate visite successive all'applicazione della protesi dal dentista, devo sempre mettere la pasta adesiva per avere una masticazione normale ed evitare che quando parlo mi cadano i denti. Io sto pagando un finanziamento per un importo di ¤ 5.000,00 a rate mensili. Manca un residuo di ¤ 150,00 ancora da pagare, in quanto il preventivo di spesa che ho firmato è di ¤ 5.150,00. Sabato 27/05/2006 ho ricevuto una lettera di sollecito di pagamento da parte dello studio dentistico per l'importo residuo di ¤ 150,00. Io non ho mai pagato questo residuo , in quanto la protesi mi dà dei problemi non indifferenti. Nausea, fastidi, insomma sono davvero insoddisfatta. Come mi posso comportare? Grazie.
Romina, da Monza

Risposta ADUC
Non ci stanchiamo mai di ripetere che il NON PAGARE non equivale automaticamente a CONTESTARE. La contestazione, soprattutto se si decide di sospendere i pagamenti, dev'essere fatta tempestivamente e nei modi dovuti, ossia formalmente tramite invio di una raccomandata a/r. La cosa non e' semplice in un caso come il suo, perche' dev'essere inquadrato il problema e ci si deve preparare a fornire le prove a sostegno, che possono consistere in una "semplice" relazione di un tecnico di fiducia fino ad arrivare alle perizie vere e proprie. Presumendo anche che lei voglia chiedere dei danni, e che questi supereranno facilmente i 516 euro, si renderebbe necessario, arrivando in causa, l'ausilio di un legale. Considrando cio' e la complessita' della questione sarebbe consigliabile chiedere ad un avvocato un giudizio di fattibilita', considerando gli elementi di prova nonche' l'entita' dell'effettivo danno. Il primo passo -che potrebbe fare anche da sola ma che potrebbe condizionare i successivi- e' l'invio di una messa in mora: clicca qui
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