Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2006
A chi posso rivolgermi per inadempienze da parte di INPDAP nella lavorazione di una pratica relativa a prosecuzione dell'istanza per rilascio pensione privilegiata come erede di mio marito morto nel 1998, che era in pensione ordinaria dal 1994? A nulla sono valse le mie richieste di accesso agli atti, di solleciti di persona agli sportelli, via email o per lettera raccomandata (dal 2001 in poi). La pratica viene rimbalazata da un ufficio all'altro Inpdap da molti anni e poi finisce nel loro archivio. Solo su mia sollecitazione viene ripresa per poche settimane ma non viene poi mandata avanti; a giudizio di chiunque sentito in Inpdap comunque HO DIRITTO a quella pensione che deve solo essere reinviata al Comitato Pensioni Privilegiate nel modo corretto (poiche' il medesimo Comitato l'ha restituita al mittente in quanto "risultava incompleta come da nota del 16/03/2005") per l'emissione del relativo decreto ma per priorita' alle pratiche piu' recenti non viene lavorata. E' possibile? Un patronato a cui mi sono rivolta e che si e' interessato ha risposto la stessa cosa: verra' lavorata quando qualcuno per buona volonta' ci mettera' le mani. Ho fatto reclamo per 3 volte nell'ultimo anno anche presso il dipartimento della Funzione Pubblica che ne ha informato Inpdap ma nulla e' accaduto. E' possibile tutto cio'? Che altro posso fare? Ho pensato di rivolgermi ai carabinieri. Ho 71 anni, questa e' una cosa indegna, non mi ascolta nessuno. Scusate la lunghezza del testo, ho voluto specificare la situazione in modo dettagliato.
Romilde, da Roma
Romilde, da Roma
Risposta ADUC
Le consigliamo di rivolgersi alla procura della repubblica per fare un esposto nei confronti di chi verra' ritenuto responsabile per omissione d'atti d'ufficio e contemporaneamente chiedere un aiuto ad un avvocato che la segua nella causa previdenziale contro lo Stato, anche di richiesta danni. Data la gravita' della situazione non esiteremmo a interessare anche la stampa.
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