Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 gennaio 2001
Domanda 10 gennaio 2001
Subject: abbonamenti Internet Tin.it a pagamento che si rinnovano automaticamente
Egr, Sig.ri,
Vi scrivo per farvi presente, nel caso non aveste ancora ricevuto alcuna lamentela al riguardo, la questione degli abbonamenti Tin.it a pagamento.
Vi racconto i fatti. Nel 1998, quando gli abbonamenti gratuiti a Internet erano ancora poco diffusi, ho acquistato (e attivato nel 1999) un abbonamento "Tin e Lode" che sarebbe poi scaduto il 28/10/00.
Siccome io ero all'estero fino ai primi di novembre 2000, non ricordavo la clausola del contratto che, a detta della Tin.it, prevede che se non si disdice l'abbonamento entro 10 gg. prima della sua scadenza, esso si rinnova automaticamente (a pagamento e anche salato) ogni anno. E infatti ho ricevuto prima una fattura di £. 202.800 per l'anno 2000-2001 e poi, l'1 novembre 2000, quindi 4 giorni dopo la scadenza dell'abbonamento 1999-2000, un'e-mail del servizio clienti in cui mi si dice che il giorno stesso il mio abbonamento e’ stato riconvertito e che, se voglio posso trasformarlo in uno gratuito Clubnet tramite un modulo online. Falso! Perche’, ovviamente, appena ricevuta l'email ho provato a farlo e i comandi relativi non erano attivati.
In seguito ho mitragliato di e-mail il servizio clienti, perche’, con tutti gli abbonamenti gratuiti che ci sono in giro, certo non ho alcun interesse a pagarne uno da 200.000!!!!!!!!! Comunque, il servizio clienti mi ha semplicemente risposto: ti faremo sapere nel + breve tempo possibile. Ovviamente non hanno risposto alla mia richiesta di disdire l'abbonamento, dato che, tra l'altro, non l'ho mai usato, ma mi hanno solo inviato un sollecito di pagamento.
Ora, Tin.it sostiene che nel modulo di registrazione online c'e’ la clausola che prevede il rinnovamento automatico (che in ogni caso non spiega bene che il rinnovamento e’ a pagamento, quindi si puo’ anche essere tratti in inganno), ma io questo non lo ricordo con esattezza. In questo caso, io avrei torto, perche’ ho firmato il contratto (online pero’) e quindi si suppone che io sappia di dover disdire l'abbonamento 10 giorni prima della scadenza per evitare che si rinnovi. Quindi mi sa che dovro’ pagare, ma volevo almeno chiedervi se e’ possibile fare una battaglia affinche’ la Tin.it venga obbligata per legge almeno a fare una richiesta esplicita di autorizzazione prima di rinnovare l'abbonamento a pagamento in maniera automatica.
Mi interesserebbe anche sapere se ci sono stati altri utenti Tin.it nella mia stessa situazione e se e come hanno risolto la questione, cioe’ se semplicemente pagando la fattura.

Risposta ADUC
Sono veramente tantissimi i casi come il suo. La questione sta in questi termini: non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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